Roma, sta sorgendo il Soulé: dall’impaccio iniziale al golazo nel derby

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La stagione di Matias Soulé è cambiata nel giro di pochissime partite. L’argentino si è ritrovato titolare in pianta stabile nella Roma di Claudio Ranieri per via dell’infortunio di Paulo Dybala nello scetticismo più generale, visti i suoi primi mesi non particolarmente esaltanti. Nonostante ciò, con la sua magia su calcio di punizione a Parma e il recente golazo nel derby contro la Lazio, l’ex Juve si è preso la scena, oltre che uno dei due posti dietro a Dovbyk nell’attacco romanista, e non vede l’ora di dimostrare ancora di più tutto il suo talento. Ripercorriamo insieme l’annata del 18 giallorosso: dal suo arrivo nella Capitale da oggetto del desiderio di De Rossi e le mille difficoltà con Juric, fino alla sua rinascita insieme al tecnico testaccino.

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L’arrivo nella Capitale e i problemi

Matias Soulé viene acquistato dalla Roma il 30 luglio scorso per un corrispettivo pari a quasi 30 milioni di euro, compresi i bonus, dalla Juventus sotto volontà di Daniele De Rossi. Inizialmente, con la cessione di Dybala in Arabia praticamente formalizzata, il suo ruolo sembrava dover essere quello di erede della Joya, per poi veder la situazione completamente ribaltata e il 21 ancora nella Capitale. I risultati con DDR non arrivano e la società decide di consegnare lo scettro giallorosso a Ivan Juric. Lo scenario non muta, anzi, peggiora: l’albiceleste non riesce mai a terminare una partita, venendo sempre sostituito prima del 90′. Sembra impacciato nei movimenti, talvolta si incarta da solo durante i numerosi dribbling tentati e, soprattutto, non segna, fatta eccezione per la gara di Verona. La squadra è a pochi passi dalla zona retrocessione, serve una scossa. Ed ecco che arriva Ranieri e la musica cambia anche per lui, nonostante i primi due mesi di panchina e qualche presenza qua e là.

La crescita con Ranieri

Il tecnico testaccino non solo ha rilanciato la Roma verso la zona Europa, ma anche lo stesso Soulé, contemporaneamente con la complicità dell’infortunio di Dybala che lo ha costretto ai box fino al termine della stagione. Dal 17 di gennaio, giorno della gara di Serie A contro il Genoa, il nativo di Mar de Plata gioca un totale di 895 minuti tra tutte le competizioni segnando 3 gol decisivi contro Parma, Empoli e Lazio. Inoltre, come dichiarato dallo stesso argentino in un’intervista rilasciata a Il Romanista, nel mercato invernale c’è stata persino la possibilità che potesse trasferirsi al Bologna, ma il costante dialogo con Ranieri l’ha convinto a giocarsi le sue carte in giallorosso. Finora, quella dell’ex Juve e Frosinone si sta rivelando la scelta più azzeccata dato che potrà, eventualmente, aumentare il suo score personale e contribuire a un possibile piazzamento della sua Roma nelle coppe europee.