Rummenigge, che stoccata a Lewandowski: “Si lamenta? Il Real è peggio del Bayern”

Animi tesi al Bayern Monaco. I campioni di Germania sono attaccati da diversi fronti e la polveriera bavarese potrebbe esplodere nelle prossime ore coinvolgendo diversi soggetti nella detonazione.

La sconfitta in trasferta patita contro l’Hoffenheim in Bundesliga (2-0 il finale), le voci sull’addio di Ancelotti (direzione Cina) e qualche mal di pancia nello spogliatoio, hanno convinto Karl-Heinze Rummenigge (amministratore delegato del club tedesco) ad uscire allo scoperto. Le dichiarazioni del dirigente teutonico, mai banali, si sono focalizzate soprattutto su Robert Lewandowski, faro dell’attacco di Carlo Ancelotti.

RUMMENIGGE: “LEWANDOWSKI HA UN CONTRATTO SENZA CLAUSOLE. IL REAL? PEGGIO DI NOI”

Non siamo di fronte ad una dichiarazione di guerra ma poco ci manca. Il Bayern Monaco e Lewandowski sono, ormai, ai ferri corti. Le ultime dichiarazioni dell’entourage della punta polacca hanno indispettito ulteriormente la dirigenza bavarese creando un focolare in più nell’incendio che sta, inesorabilmente, divampando in Baviera. Il Bayern ha perso la testa della classifica uscendo malconcio dalla trasferta di Hoffenheim nell’ultima giornata del massimo campionato tedesco. Le critiche mosse ad Ancelotti, reo di avere un fantomatico accordo con un club cinese, hanno agitato il dopo partita dei teutonici. Come se non bastasse, le lamentele a mezzo stampa dell’attaccante (corteggiato dal Real Madrid) hanno destabilizzato ulteriormente un ambiente abbattuto.

Intervenuto ai microfoni della Bild, Karl-Heinze Rummenigge ha detto la sua sulla grana Lewandowski: “Mi dispiace per quanto ha detto. Non è la prima volta che fa accuse scorrette sulla mancanza di supporto da parte dei suoi compagni di squadra. Sfortunatamente il suo agente, Mr. Barthel è spesso il suo spirito guida ed è questo il caso. Io però non credo che il giocatore abbia tutto questo potere. Come può vedere nel suo contratto Lewandowski ha firmato fino al 2021 e senza clausole d’uscita”.

Stoccata anche per il Real Madrid, reo di destabilizzare il polacco: “Lewandowski si è anche lamentato della tournèe in Asia, ma dovrebbe tenere a mente che il suo club dei sogni, il Real Madrid, ha passato 24 giorni in viaggio al caldo, il doppio rispetto a quanto abbiamo fatto noi”.