Salernitana-Venezia si gioca: il Collegio di Garanzia respinge il ricorso dei lagunari

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Il match tra Salernitana e Venezia, valido per il recupero della ventesima giornata di Serie A, si giocherà: il Collegio di Garanzia ha infatti respinto il ricorso dei lagunari, che avrebbero voluto l’assegnazione della vittoria a tavolino. La partita, originariamente in programma il 6 gennaio, non venne disputata a causa dell’elevato numero dei contagi presenti nel gruppo squadra dei campani, i quali furono anche bloccati dalla ASL di Salerno. Il CONI ha quindi deciso di confermare la sentenza di primo e di secondo grado con cui si era deciso che la sfida dovesse essere giocata. I calciatori delle due società quindi scenderanno sul terreno di gioco dello Stadio Arechi il 5 maggio alle ore 18.

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Il comunicato

“Il Collegio di Garanzia, all’esito dell’udienza tenutasi oggi a Sezioni Unite e presieduta dalla Presidente, Gabriella Palmieri, HA RESPINTO il ricorso presentato dalla società Venezia F.C. s.r.l. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), nonché nei confronti della U.S. Salernitana 1919 s.r.l. e della Lega Nazionale Professionisti Serie A, per l’impugnazione della decisione della Corte Sportiva d’Appello della FIGC, adottata con C.U. n. 213/CSA del 18 marzo 2022, confermativa della decisione del Giudice Sportivo presso la Lega Serie A, adottata con C.U. n. 184 del 19 febbraio 2022, con la quale il giudice di primo grado aveva deliberato di non applicare alla U.S. Salernitana 1919 s.r.l. le sanzioni previste dall’art. 53 NOIF per la mancata disputa della gara Salernitana – Venezia in programma il 6 gennaio scorso, rimettendo alla Lega Serie A i provvedimenti organizzativi necessari relativi alla disputa della gara. IL COLLEGIO HA, ALTRESI’, DISPOSTO L’INTEGRALE COMPENSAZIONE DELLE SPESE DEL GIUDIZIO”.