Sampdoria, minacce e proiettili al presidente Ferrero: “Ho paura per la mia famiglia”

massimo-ferrero

Settimana scorsa, la Sampdoria ha conquistato la sua prima vittoria in campionato in casa della Fiorentina dopo un inizio complicato, ma ciò non basta per calmare gli animi in casa Ferrero. Il presidente romano, infatti, vive da qualche tempo sotto gravi minacce per mano di un gruppo di tifosi blucerchiati. Già nella notte tra il 18 e il 19 settembre, il patron aveva ricevuto brutte intimidazioni per spingerlo a lasciare la società nelle mani della cordata Vialli. A seguito della mancata acquisizione, al suo indirizzo di residenza sono stati inviati anche dei proiettili. Un gesto che ha convinto l’imprenditore capitolino a denunciare tutto alla Questura di Roma. Queste, invece, le parole da lui rilasciate ad Adnkronos.

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“Temo per i miei figli”

“Ci convivo male, ma ci convivo e continuo sulla mia strada. Certo, sarebbe meglio non riceverle queste minacce perché non sai mai chi hai davanti. Chi mi minaccia è invisibile, non so chi siano i mandanti, ma vado avanti a barra dritta con il mio lavoro cercando di fare sempre meglio. Ho paura per i miei figli, solo questo, ma il lavoro mi aggrada e non mi fa pensare a persone che, se fanno quello che fanno, hanno qualche problema. Vengano a dirmelo vis a vis, io voglio bene a tutti”.