Sampdoria, Ranieri: “Avevo dato la disponibilità a restare. Non ho più sentito Ferrero, D’Aversa buona scelta”

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Claudio Ranieri, dopo essere stato sollevato dall’incarico di allenatore della Sampdoria, ha rilasciato delle dichiarazioni al quotidiano Il Secolo XIX. L’allenatore romano ha affrontato molti temi. Tra quelli trattati abbiamo, la vittoria dell’Italia a Euro 2020, il gioiellino doriano Damsgaard e la situazione con Ferrero.

Ranieri ha espresso la sua stima verso l’impresa di Roberto Mancini e del fatto che gli piacerebbe fare un’esperienza sulla panchina di una nazionale. Ricordiamo il suo breve periodo da allenatore della Grecia nel 2014, prima di effettuare nel 2016 l’impresa con il Leicester.

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Le parole di mister Ranieri

Ecco le parole riferite al quotidiano genovese:

“Da italiano e da grande appassionato di calcio, me la sono goduta sul divano. Una vittoria memorabile, per qualità di gioco, partecipazione collettiva, spirito, capacità di sapere cambiare pelle in pochi giorni. È sicuramente la vittoria di Roberto Mancini in tutto e per tutto, per come ha saputo mettere in campo i suoi calciatori, per come li ha costruiti, per tutti i passi in avanti che gli ha fatto fare nel corso degli ultimi mesi”.

“La mia esperienza con le selezioni si limita a un veloce passaggio in Grecia, dove sono arrivato al momento sbagliato, dovendomi confrontare da subito con enormi difficoltà. Chissà che in futuro non capiti un’altra occasione, finora non ho mai avuto l’opportunità”.

“Damsgaard l’ho visto benissimo, è diventato un calciatore completo. Cresciuto in personalità, sicurezza, capacità di gestire i tempi di gioco. Quando ho visto che tirava quella punizione all’Inghilterra mi sono detto “se la palla passa” è gol. In allenamento ci provava a calciarle, e devo dire che ci riusciva anche bene. Un paio di volte anzi mi sono arrabbiato con lui, perché poi in partita le faceva tirare sempre ai compagni”.

“Non ho più sentito Ferrero. Le cose sono andate così, non ho nessun rimpianto. Io la disponibilità a restare l’avevo data. Ricorderò sempre con grande piacere la mia esperienza in blucerchiato e seguirò sempre la Sampdoria con grande affetto. Soprattutto la prossima dove penso ci saranno ancora molti dei miei ragazzi. Ogni campionato ha una sua storia. Ferrero ha scelto bene con D’Aversa. Sarà sicuramente contento a fine stagione”.