Santiago Castro, da riserva di Zirkzee a titolare del Bologna: così l’argentino è finito nel mirino delle big

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Arrivato al Bologna a gennaio 2024, Santiago Castro ha avuto i primi sei mesi prettamente il ruolo di vice Joshua Zirkzee. Sotto la guida di Thiago Motta ha avuto poco spazio, ma abbastanza per capire intensità e meccanismi della Serie A. In estate ha lavorato soprattutto sul fisico e ora quello che è considerato in Argentina un potenziale nuovo Lautaro Martinez si sta prendendo la scena.

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Primi sei mesi di adattamento, poi l’esplosione

Arrivato in Italia il 30 gennaio 2024 dal Velez Sarsfield per 15 milioni di euro, Castro esordisce con i felsinei il 9 marzo contro l’Inter, rilevando Zirkzee nella ripresa. Segna la sua prima rete nel nostro campionato il 20 maggio firmando il 2-0 contro la Juventus, entrando al posto dell’attaccante olandese titolare. Chiude la stagione con 8 presenze e 1 gol.

Dopo la cessione di Zirkzee si prende il posto da titolare

Dopo la cessione di Zirkzee al Manchester United, il Bologna ha preso Thijs Dallinga dal Tolosa. Chi però è diventato il vero numero 9 dei rossoblu è proprio Castro, che ha rubato da Zirkzee movimenti e gesti tecnici. Perché mentre i dubbi sulle reali potenzialità dell’olandese ex Tolosa e sulla bontà dell’investimento estivo crescevano, il Torito si è preso la scena. In questa stagione sono già ben 9 gol e 4 assist in 35 presenze. A soli 21 anni e con metà stagione ancora da giocare, il giovane attaccante è ormai una delle promesse più fulgide del panorama calcistico italiano. Tra i giocatori della Serie A che hanno segnato almeno 5 gol in tutte le competizioni, solo il compagno Yildiz è più giovane di lui.

Possibili scenari futuri

Se dovesse continuare su questa strada, Castro attirerà sempre di più l’attenzione delle grandi squadre italiane e straniere. In Serie A, una delle squadre che ha notato di più il suo exploit è l’Inter del suo idolo Lautaro. “Il paragone con Lautaro inizialmente mi inorgogliva perché è il mio idolo, ma ora preferisco si parli di me per ciò che sono, voglio essere giudicato come Santiago Castro e basta”, queste le sue parole sul paragone con il Toro. Il classe 2004 ha un contratto fino al 2028 con il Bologna, ma l’idea di una carriera in Nazionale e magari anche in un grande club europeo continua a brillare nel suo orizzonte.