Sassuolo, Carnevali: “Incontreremo la Juve per Locatelli. Berardi? Non prometto che resterà”

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La Juventus è alla ricerca di un centrocampista che possa far fare alla squadra bianconera un salto di qualità. L’identikit corrisponde al centrocampista del Sassuolo e della Nazionale italiana, Manuel Locatelli. Attualmente il classe ’98 è impegnato all’Europeo e sta dimostrando a tutto il mondo cosa è capace di fare. Il picco lo ha raggiunto con la doppietta alla Svizzera.

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La Vecchia Signora lo osserva da tempo, ma la valutazione del Sassuolo è sempre stata elevata (almeno 40 milioni di euro). La Juventus cercherà di fare leva sui buoni rapporti con la società neroverde ed è pronta ad affrettare i tempi per bruciare la concorrenza dei vari top club europei. L’amministratore delegato degli emiliani, Giovanni Carnevali, ha rivelato all’emittente regionale TRC che a breve ci sarà un incontro con la dirigenza bianconera per Locatelli. L’offerta del club di Torino è di 30 milioni di euro più l’inserimento di Radu Dragusin, giovane difensore molto promettente, ma al momento non soddisfa ancora la volontà del Sassuolo. Per abbassare la richiesta si punterà all’inserimento di altre contropartite.

Carnevali si è anche espresso sulla questione legata al futuro di Domenico Berardi, ammettendo che sarà difficile trattenerlo dopo la sua grande annata. Inoltre ha dichiarato che Raspadori è considerato incedibile.

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Su Locatelli

“Locatelli in questi anni a Sassuolo ha fatto progressi importanti soprattutto sull’aspetto caratteriale: lo prendemmo dal Milan per 12 milioni, cifra importante per il nostro club. La cosa più importante adesso è lasciarlo tranquillo, poi il futuro dipenderà molto anche dalle sue idee. Al momento per Locatelli abbiamo ricevuto solo richieste dall’estero. Confermo che con la Juve ci vedremo nei prossimi giorni per parlare credo di Locatelli ma anche di giovani, nostri e loro”.

Su Berardi e Raspadori

“L’intenzione del nostro compianto patron Giorgi Squinzi era quella che Berardi diventasse una bandiera del Sassuolo. Domenico ha avuto ragione in passato a tenere duro davanti alle richieste di altri club, diventando oggi un giocatore importante della nostra nazionale. Non posso promettere che resterà da noi: non è una questione di denaro. Berardi è un ragazzo speciale, con idee molto chiare. Vuole continuare a divertirsi. La sua volontà sarà importante sia per la scelta del club dove andare tenendo conto anche chi lo allena. Per quanto riguarda Raspadori posso invece dire che per noi è incedibile. Non vogliamo privarci dei nostri giovani più importanti”.

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