Chi è Gianluca Scamacca: uomo risolutore della Viareggio Cup con il Sassuolo

Gianluca Scamacca, da poco maggiorenne, è nato a Roma l’1 gennaio 1999. Se provate a scrivere il suo nome su Youtube, tra le proposte di video, spunta un filmato dove lo si paragona a Zlatan Ibrahimovic, non uno qualunque. Alto quasi due metri gioca, come lo svedese, da punta centrale.

GLI INIZI

Gianluca inizia a tirare i suo primi ‘seri’ calci ad un pallone tra le fila della Lazio. Quella con i biancocelesti, però, sarà solo una brevissima parentesi prima di passare in forza ai rivali di sempre. Con la Roma e alla Roma, l’attaccante di Fidene diventa grande. Nel suo percorso con le giovanili giallorosse incontra un istruttore come Roberto Muzzi che lo forgia caratterialmente e tecnicamente. Il ragazzo accoglie di buon grado le prime chiamate con le giovanili della Nazionale ma, neanche sedicenne, cede alle avance del PSV Eindhoven. Nella Capitale viene additato traditore, presuntuoso, irriconoscente verso quella società che lo ha fatto diventare grande. Lui la vede come una cosa normale – “Credo sia un passaggio normalissimo del mio percorso. L’ho fatto per migliorare, in Italia si punta troppo poco sui giovani“.

L’ESPERIENZA OLANDESE

In Olanda, Scamacca continua nella sua crescita da giocatore professionista, affina il suo fiuto del gol e si struttura fisicamente. Con il PSV, scherzo del destino, partecipa al Torneo di Viareggio ed elimina il Milan del suo amico e compagno di Nazionale Gigio Donnarumma. Nel match è proprio un assist dell’ex Roma a beffare i rossoneri dopo che l’attuale portiere milanista aveva provato a scartare l’avversario con un finta troppo prevedibile. “Con Gigio abbiamo fatto tutta la trafila delle giovanili in Nazionale, sin dall’Under 15. Lui è fortissimo, ma non doveva provare a dribblarmi, lo conosco troppo bene. Per me è stato facile capire le sue intenzioni e servire il mio compagno davanti la porta sguarnita” – ha poi spiegato Gianluca al termine della sfida.

IL RITORNO IN PATRIA

Nelle ultime ore di quest’ultimo frenetico calciomercato, l’ormai diciottenne talento romano fa ritorno in Italia. Il Sassuolo, società famosa per le continue intuizioni verso giovani calciatori nostrani, lo acquista a titolo definitivo per 600.000 euro. Con la Primavera neroverde il bomber continua ad andare in rete, riprendendo quanto lasciato in sospeso nei Paesi Bassi. Poi, roba di questi giorni, trascina il club emiliano alla vittoria della Viareggio Cup. Gol agli ottavi contro la Fiorentina, ai quarti con l’Inter e, in finale, l’exploit contro l’Empoli. Prima il marchio di fabbrica, stacco imperioso di testa a firmare la rete del pareggio, poi, ai tiri dal dischetto, Gianluca realizza il rigore decisivo che consegna il trofeo ai ragazzi di mister Mandelli.

FUTURO IN UNA GRANDE

Scamacca, per ora, si gode il successo con il Sassuolo e sogna l’esordio in Serie A entro il termine della stagione. Alla porta, intanto, si preparano a bussare Juventus, Fiorentina e quella Roma che riabbraccerebbe ben volentieri ‘il figliol prodigo’.