Serie A, Galliani ha chiesto il rinvio di Monza-Bologna, ma manca il consenso degli emiliani: la situazione

Pablo-mari

La rosa del Monza è rimasta particolarmente colpita da quello che è successo al difensore spagnolo Pablo Marí. L’ex Udinese, era a fare la spesa in un supermercato di Assago insieme a suo figlio, quando è stato accoltellato da un 46enne con evidenti problemi psichici. Oltre al calciatore brianzolo, sono state ferite altre 3 persone. Un cassiere invece, ha spiacevolmente perso la vita. Marí è stato trasportato immediatamente in ospedale ed è già fuori pericolo. Dopo l’operazione però, ci vorranno almeno altri 3 mesi prima di poterlo rivedere in campo.

L’ad del Monza, Adriano Galliani, che è subito andato a trovare il suo difensore, ha chiesto ufficialmente alla Lega il rinvio della partita contro il Bologna. Il club lombardo infatti, dovrebbe scendere in campo lunedì 31 ottobre per il posticipo della dodicesima giornata, ma a detta del dirigente ex Milan, tutta la squadra è rimasta talmente sconvolta dall’episodio da non essere lucida per scendere in campo. Il rinvio però, secondo quanto riportato dall’ANSA non sarebbe stato accolto bene dal Bologna, che non sarebbe aperto a questa eventualità.

Le parole di Galliani

Ecco le parole di Adriano Galliani sulle condizioni di Pablo Marí e sulla condizione mentale della sua squadra:

“Sono contento per l’esito dell’intervento, ma abbiamo chiesto di rimandare la prossima gara di campionato. Ieri sera i nostri calciatori piangevano, ho parlato con Pessina al telefono per mezz’ora: la prima notizia che ci è arrivata è stata terribile. Sapevamo soltanto che Pablo era stato accoltellato, poi per fortuna l’allarme è rientrato. I ragazzi hanno insistito per venire in ospedale già ieri, volevano salutare Marí e stargli vicino in un momento complicato. I ragazzi sono sotto schock, non sappiamo se la nostra richiesta sarà accolta o meno”.

Ma come sta il difensore del Monza?

Ciò che più importa però, è che Pablo Marí stia bene e che sia fuori pericolo. Non appena la notizia è stata confermata, migliaia di tifosi si sono precipitati sotto ai suoi profili social per mostrargli vicinanza in un momento difficile. L’ex Arsenal ha ringraziato tutti per il sostegno e ha ribadito ancora una volta di stare bene.

“Dopo il periodo difficile che abbiamo vissuto ieri, sia io che la mia famiglia vogliamo comunicare che per fortuna stiamo tutti bene nonostante le circostanze, e ringraziare tutti i messaggi di sostegno e affetto che stiamo ricevendo”.