Serie A: Roma in Champions, Napoli terzo. Il Crotone è salvo

Si chiude anche l’ultima giornata di Serie A, che verrà ricordata per l’addio al calcio giocato di uno dei più grandi campioni della storia di questo gioco: Francesco Totti. Come regalo, dai compagni, è arrivata la vittoria sul Genoa, che vuol dire Champions League diretta. A nulla sono serviti i quattro gol del Napoli contro la Sampdoria. La Juventus invece vince all’ultimo respiro a Bologna, grazie a Kean, il primo 2000 a segno nei maggiori cinque campionati europei. L’Atalanta si aggiudica il quarto posto, grazie al miracolo del Crotone che stende la Lazio e resta in Serie A.

ATALANTA DI MISURA SUL CHIEVO

Tutto relativamente facile per l’Atalanta, che supera 1-0 il Chievo. I nerazzurri sono più motivati e iniziano bene, senza trovare la rete prima dell’intervallo. Nella ripresa, dopo una bella azione corale, il “Papu” Gomez segna il gol del vantaggio. Vantaggio che verrà mantenuto senza problemi fino al fischio finale.

KEAN ALL’ULTIMO RESPIRO

La Juventus vince ancora, stavolta in casa del Bologna. I rossoblu, nonostante le poche motivazioni di classifica, giocano una buona partita. Nel primo tempo i bianconeri sfiorano il vantaggio più volte, con Sturaro, Higuain e Dybala. Il gol arriva nel secondo tempo, quando Taider porta avanti i suoi con uno splendido tiro a giro. La Juve non si scompone e Dybala fa 1-1. A tempo scaduto poi, Kean dagli sviluppi di un calcio di punizione entra nella storia e fa 2-1.

IL MILAN IMPATTA AL SANT’ELIA

Al Sant’Elia si gioca tra due squadre che hanno ben poco da chiedere ai rispettivi campionati. Il Cagliari gioca molto bene ed ha subito almeno tre occasioni per passare avanti, compresa una traversa. Il gol arriva con Joao Pedro, servito egregiamenta da Borriello. Il Milan reagisce ma di certo non offre una delle sue migliori prestazioni. Lapadula regala il pari a Montella ma è ancora il Cagliari ad essere pericoloso. Bacca sbaglia un rigore, Lapadula ne segna un’altro. Ci pensa Pisacane a riportare avanti i suoi e fissare il risultato sul 2-1.

LA ROMA SALUTA TOTTI E VA IN CHAMPIONS LEAGUE

In una giornata surreale, emozionante e commovente, è difficile parlare della partita della Roma. Forse è anche per questo che i giallorossi faticano contro un Genoa già salvo. Dopo 2′ Pellegri fa 1-0 ma Dzeko ristabilisce la parità con il suo ventinovesimo gol stagionale. I giallorossi non giocano una grande partita ma sfiorano in almeno tre occasioni il vantaggio prima dell’intervallo. Nella ripresa, dopo 6′, entra, per l’ultima volta, Francesco Totti. La spinta degli uomini di Spalletti porta al 2-1 con De Rossi. La festa dura poco perchè incredibilmente il Genoa pareggia con Ninkovic. L’Olimpico è incredulo e si prepara ad un’altra batosta. Poi Perotti rimette le cose a posto, facendo esplodere i 65 mila. Ora si può omaggiare come si deve Totti.

POKER DEL NAPOLI A MARASSI

Chiude con una bella, quanto inutile vittoria il Napoli, che batte la Sampdoria per 4-2. Gli azzurri giocano come sempre, verticalizzazioni e spettacolo. In questo modo arriva il primo gol di Mertens che spiana la strada. Insigne la chiude di fatto con un gol straordinario a giro. In avvio di ripresa Hamsik segna il terzo gol, a cui risponde poco dopo Quagliarella. C’è gloria anche per Callejon che segna con un bel tiro al volo. Nel finale, Alvarez accorcia le distanze, aiutato da Reina.

PARI TRA FIORENTINA E PESCARA

Finisce 2-2 tra Fiorentina e Pescara. Gli abruzzesi partono bene e vanno avanti con Caprari. I viola non giocano bene, complice l’ormai mancanza di obiettivi. Ne approfitta il Pescara che al 65′ raddoppia con Bahebeck. Arriva dunque la reazione della Fiorentina, prima con Saponara, poi con Vecino.

L’INTER NE FA CINQUE ALL’UDINESE

Tanti gol tra Inter e Udinese, finita 5-2. Tra i nerazzurri spiccano Perisic ed Eder, imprendibili per la difesa ospite. La sblocca Eder, servito proprio dal croato. Poco dopo si crea la situazione opposta e Perisic segna su assist dell’italo-brasiliano. Il terzo gol è di Brozovic, mentre il quarto arriva grazie ancora ad un’azione devastante di Perisic che serve Eder. A complicare le cose per i friulani è Angella che si fa autorete. Note positive per l’Udinese sono i gol di Balic (classe ’99) e di Zapata, arrivato in doppia cifra.

FESTIVAL DEL GOL TRA TORINO E SASSUOLO

Spettacolo e gol in Torino-Sassuolo, finita 5-3. I granata la sbloccano con un gran gol di Boyè, a cui risponde subito Defrel. Baselli con un’azione da bomber riporta avanti i suoi, ma bisogna fare ancora i conti con il francese, bravo a trasformare un tiro sbagliato di Politano  in oro. Prima dell’intervallo, De Silvestri fa 3-2. Nella ripresa invece Iago Falque e Belotti chiudono la partita, rendendo vano il rigore di Defrel.

IL CROTONE BATTE LA LAZIO E FA LA STORIA

Il Crotone fa 3-1 contro la Lazio e resta clamorosamente in Serie A. I calabresi giocano da grande squadra e fanno due gol nei primi venti minuti, con Nalini e Falcinelli. Immobile su rigore prova a rimettere in carreggiata i suoi, che però non ne approfittano e subiscono anche il terzo gol, ancora da Nalini.

FOLLIA EMPOLI, SCONFITTO DAL PALERMO

Il Palermo vende cara la pelle e condanna l’Empoli alla Serie B. I toscani perdono infatti 2-1. La partita è bloccata e succede tutto negli ultimi 15 minuti. Nestorovski porta avanti i suoi, tramortendo l’Empoli. Il raddoppio arriva a 6′ dal termine con Bruno Henrique. Rete che sa di condanna per gli uomini di Martusciello, che non vanno oltre il 2-1 con Krunic.