Si chiude anche questa ventisettesima giornata di Serie A. Giornata che ha visto la Roma sconfitta in casa dal Napoli, perdendo la grossa occasione di accorciare sulla Juventus. I bianconeri infatti sono stati fermati dall’Udinese. Vincono le due milanesi, ai danni di Chievo e Cagliari. La Lazio invece passa in casa del Bologna e continua la corsa al terzo posto. Andiamo a vedere nel dettaglio cosa è successo.
IL NAPOLI FA BRECCIA NEL FORTINO DELLA ROMA
Prima sconfitta casalinga in questo campionato per la Roma, superata 2-1 dal Napoli. I giallorossi sembrano ripetere la prova scialba vista contro la Lazio in Coppa Italia. I partenopei invece sono sul pezzo e mettono in difficoltà gli avversari con il pressing e le ripartenze. Il gol del vantaggio arriva a metà del primo tempo, quando Mertens, grazie ad un errore grossolano di Fazio, batte Scszesny. La reazione della Roma non arriva. Anzi, al 50′ arriva il secondo gol del belga, imbeccato da Insigne. Quando i giallorossi sembrano ormai arrendersi, arriva il gol di Strootman al 90′. Nel recupero Salah e Perotti hanno altre due grandi occasioni, ma Reina è formidabile sull’argentino. Finisce dunque 1-2, con i ragazzi di Spalletti che creano più nel recupero che durante i 90 minuti.
TORNA A VINCERE IN CASA LA SAMPDORIA
La Sampdoria batte il Pescara 3-1, preparandosi al meglio per il derby. Gli ospiti partono forte, creando due pericoli con Cerri e Memushaj. Arriva subito la risposta dei doriani con Fernandes, che batte Bizzarri su assist di Muriel. Gli abruzzesi non si abbattono e trovano il pari con il giovane Cerri. Nella ripresa però, quando la Samp alza i ritmi il Pescara soffre terribilmente. Arrivano così le reti di Quagliarella e Schick che chiudono i giochi
MILAN: TRE GOL PER RINCORRERE L’EUROPA
Vince il Milan, per 3-1, in casa contro il Chievo. Protagonista della serata: Bacca. Il colombiano la sblocca al 24′ su calcio di rigore. Poi, dopo il pari dei clivensi, tira un rigore in curva. Nella ripresa infine, trova il secondo gol che spiana la strada per la vittoria dei rossoneri. A chiuderla è Lapadula, subentrato proprio al posto del colombiano. Milan in ripresa, contro un Chievo sempre ben organizzato e talvolta pungente.
PARI A RETI BIANCHE TRA ATALANTA E FIORENTINA
Finisce 0-0 all’Atleti Azzurri d’Italia tra Atalanta e Fiorentina. I bergamaschi, viste le difficoltà dei viola, provano ad imporre il loro gioco. La strategia funziona grazie anche al poco tempo concesso agli avversari di pensare la giocata. Gomez e Petagna si rendono pericolosi una volta a testa ma nulla di fatto. Nella ripresa cresce la Fiorentina, complice anche la maggiore libertà concessa a Kalinic. Ilicic prova ad inventare e Tello crea scompiglio nella difesa avversaria. Ma le occasioni più clamorose sono della squadra di casa, non capace di concretizzare, neanche nell’assedio finale.
MANITA DELL’INTER AL CAGLIARI
Torna a vincere l’Inter, asfaltando 5-1 il Cagliari al Sant’Elia. I rossoblu iniziano bene ma pian piano viene fuori l’Inter che colpisce con Perisic, servito bene da Banega. Cinque minuti dopo l’argentino raddoppia con una splendida punizione. I nerazzurri hanno però un piccolo calo e concedono il 2-1 a Borriello. Nella ripresa non c’è partita con Perisic e Icardi su rigore che chiudono i giochi. C’è Gloria anche per Gagliardini, che trova il primo gol in carriera nel massimo campionato.
BELOTTI STENDE IL PALERMO
All’Olimpico di Torino il Palermo si fa rimontare l’iniziale vantaggio di Rispoli, autore di un gran gol. Nel primo tempo i granata tengono di più palla ma sono poco pericolosi. Nella ripresa ci pensa Belotti a ribaltare la situazione: tripletta in 7 minuti e pratica archiviata. Da sottolineare il crollo del Palermo , con Posavec autore di due errori decisivi.
PARI TRA CROTONE E SASSUOLO
Finisce 0-0 un brutto Crotone-Sassuolo. I padroni di casa sembrano provarci di più, per alimentare le speranze di salvezza. I rossoblu però sono imprecisi e non trovano la via del gol. I neroverdi invece soffrono la fisicità degli attaccanti avversari e si rende davvero pericoloso solo nel finale con Duncan, che incrocia troppo il sinistro.
ARRIVA LA PRIMA VITTORIA PER IL GENOA DI MANDORLINI
Prima vittoria per Mandorlini sulla panchina del Genoa, ai danni dell’Empoli. Al Castellani sono poche le emozioni, con l’Empoli che spinge ed il Genoa che aspetta. i rossoblu si fanno vedere solo con un tiro di Pinilla che finisce tra le braccia di Skorupski. Nel secondo tempo il copione è lo stesso ma Ntcham e Hiljemark stendono i toscani nel finale.
PARI PER LA JUVENTUS DOPO OLTRE UN ANNO
Dopo circa un anno torna a pareggiare la Juventus. Finisce infatti 1-1 alla Dacia Arena con l’Udinese. I friulani iniziano molto bene, tengono palla e non lasciano spazi agli ospiti. La Juve appare spenta, priva di intensità. Allora è Zapata ad approfittarne, sverniciando Bonucci e insaccando alle spalle di Buffon. Nella ripresa cambia poco, i campioni d’Italia non sono quasi mai pericolosi ma l’Udinese si abbassa. Il pareggio arriva da calcio piazzato, con Bonucci che batte Karnezis di testa. Da qui alla fine poco altro, con i bianconeri che comunque guadagnano un punto sulla Roma.
LA LAZIO ESPUGNA IL DALL’ARA
La Lazio continua a vincere: 2-0 al Bologna e vista sul terzo posto. I biancocelesti giocano un’altra grande partita e dopo 9′ minuti passano in vantaggio con Immobile. Il Bologna fatica a rendersi pericoloso se non grazie ad una palla persa da Biglia. Nella ripresa ancora Immobile imbeccato da Milinkovic-Savic raddoppia. Non basta l’orgoglio dei rossoblu nel finale.

