Serie A: vincono Juve, Roma e le altre big. È tornata Zemanlandia

Si chiude anche questa venticinquesima giornata di Serie A, che ha visto vincere Juventus, Roma e Napoli rispettivamente contro Palermo, Chievo e Torino. Continuano la loro corsa anche Lazio ed Inter, in casa di Empoli e Bologna. Il Milan invece batte la Fiorentina nello spareggio per l’Europa. Andiamo a vedere cosa è successo

POKER DELLA JUVENTUS CONTRO IL PALERMO

Continua il suo cammino la Juventus, che in casa stavolta batte il Palermo. Gli ospiti giocano meno timorosi del previsto e provano anche a spaventare la retroguardia bianconera. Tuttavia una dormita difensiva consente a Marchisio di aprire le marcature su tap in. Poi una delizia di Dybala su punizione chiude praticamente i giochi. Nel secondo tempo il Palermo non gioca con la stessa convinzione e la Juve gestisce tranquillamente, trovando altri due gol con Higuain e Dybala. Da corner trova gloria anche Chochev per il 4-1 definitivo.

L’ATALANTA BATTE DI MISURA IL CROTONE

L’Atalanta vince 1-0 in casa contro un buon Crotone. Nel primo tempo i bergamaschi sembrano meno brillanti del solito e subiscono le sortite offensive di Rosi e Acosty. Nella ripresa però un gol di Conti colpisce i rossoblu, che nonostante i buoni propositi non riescono a trovare la via del gol.

LA LAZIO IN RIMONTA SULL’EMPOLI

Torna a vincere la Lazio, espugnando il Castellani per 2-1. La partita non è delle più emozionanti, specialmente nel primo tempo. Avviene tutto nella ripresa infatti. Al 67′, dopo una bella azione, Krunic trova un gol fantastico che batte Strakosha. Neanche un minuto dopo la difesa dei toscani si addormenta e permette a Immobile di segnare. Poi ci pensa Keita, con un gol fortunoso, a ribaltare il risultato a 10′ dal termine.

GABIGOL REGALA I TRE PUNTI ALL’INTER

Al Dall’Ara va in scena un tirato  Bologna-Inter, finita 0-1. Nel primo tempo le emozioni sono poche, se non un’occasione sciupata malamente da Palacio, a porta quasi vuota. Nella ripresa il copione cambia leggermente, con l’Inter che va più volte alla conclusione. Prima con Perisic e poi con Eder. Anche il Bologna alza i ritmi e reclama un calcio di rigore per via di un fallo di Eder, non segnalato. Poi all’81’ Gabriel Barbosa, appena entrato, insacca, sfruttando un assist al bacio di D’Ambrosio. Si tratta del primo gol in Serie A per Gabigol.

IL NAPOLI ESPUGNA IL BENTEGODI

Bene anche il Napoli di Sarri, che vince per 3-1 in casa del Chievo. Fin da subito gli azzurri gestiscono il gioco, con pazienza, aspettando il momento giusto per colpire. Il momento giusto arriva al 31′, quando Insigne si inventa una parabola fantastica, che batte Sorrentino. Nel finale di primo tempo Hamsik sfrutta un pasticcio della difesa clivense e raddoppia. Nel secondo tempo gli uomini di Maran sembrano iniziare con un altro piglio ma il gol di Zielinski chiude i giochi. Il Napoli però cala e lascia l’iniziativa ai padroni di casa, che accorciano con un gran gol di Meggiorini. Finisce 3-1, nonostante il buon finale di partita del Chievo.

TORNA ZEMANLANDIA: PESCARA A VALANGA SUL GENOA

Non poteva iniziare meglio la nuova avventura di Zeman sulla panchina del Pescara. Arriva infatti una vittoria netta, per 5-0, contro un Genoa irriconoscibile. Dopo 5′ un autogol di Orban porta avanti i gli abruzzesi, che poi raddoppiano con Caprari. Difesa del Genoa assolutamente in bambola. I rossoblu provano a spingere ma lasciano molti spazi, sfruttati bene da Benali che segna il 3-0. Nella ripresa tutto facile per il Pescara, che trova le reti di Caprari e la prima in Serie A di Cerri. Molto male il Genoa, con Juric che ora rischia seriamente l’esonero.

PARI TRA SAMPDORIA E CAGLIARI

Al Ferraris finisce 1-1 tra Sampdoria e Cagliari. La partita è piacevole e parte meglio il Cagliari, che trova subito il vantaggio con Isla. Al 22′ però si sveglia Muriel, che dribbla due avversari e mette in mezzo per Quagliarella. L’ex Torino deve solo spingere in rete, 1-1. Nella ripresa entrambe le squadre provano a vincerla ma il Cagliari recrimina un gol ingiustamente annullato ad Ibarbo per fuorigioco.

IL SASSUOLO VINCE IN RIMONTA AD UDINE

Vittoria in rimonta per il Sassuolo in casa dell’Udinese. Il match parte bene per i friulani che trovano il gol con una grande esecuzione di Fofana dalla distanza. Nel primo tempo i neroverdi faticano a rendersi pericolosi ma nella ripresa l’ingresso di Defrel cambia tutto. Il francese fa prima 1-1 e poi la ribalta con un bel gol dalla distanza. Finisce quindi 2-1 per gli uomini di Di Francesco.

ROMA SHOW: 4-1 AL TORINO

All’Olimpico la Roma regala ancora spettacolo, travolgendo il Torino per 4-1. I giallorossi iniziano forte, con Dzeko che dopo appena 10′ buca Hart con un colpo da biliardo da fuori area. I giallorossi in avanti sono incontenibili e Salah raddoppia con un potente tiro al volo. I granata faticano a riprendersi e quasi mai si rendono davvero pericolosi. Nella ripresa i padroni di casa gestiscono, fin quando Paredes chiude la partita con una staffilata dalla distanza. Il Toro trova il gol della bandiera con Maxi Lopez ma poco dopo Nainggolan servito bene da Totti fa 4-1.

IL MILAN SI AGGRAPPA ALL’EUROPA: 2-1 CONTRO LA FIORENTINA

Finisce 2-1 quello che era un vero e proprio spareggio per l’Europa tra Milan e Fiorentina. Le squadre giocano a viso aperto e la sbloccano i rossoneri con un gol in mischia di Kucka. La viola non ci sta e trova subito il pari con Kalinic, servito bene da Chiesa. Alla mezz’ora però un lampo di Deulofeu regala il nuovo vantaggio al Milan. La ripresa è meno vivace, con la Fiorentina che prova a recuperare ed il Milan che spreca con Bacca.