In attesa del posticipo del lunedì sera tra Lazio e Torino, che si giocherà più tardi a causa della partita di rugby tra Italia e Francia giocata sabato all’Olimpico, la ventottesima giornata di Serie A ha già offerto tante sorprese e tante conferme, oltre ad episodi che faranno discutere per settimane. Questo turno si apre infatti con una partita che si porta appresso mille polemiche: è il match tra Juventus e Milan, deciso all’ultimo minuto da un rigore trasformato da Dybala, dopo l’1-1 che stava maturando in campo fino a quel momento. Vince (o meglio,stravince) invece l’altra squadra di Milano, che demolisce l’Atalanta con il netto punteggio di 7-1. Festeggiano anche la Roma a Palermo e il Napoli con il Crotone, entrambe con il punteggio di 3-0, mentre alla Sampdoria basta Muriel per aggiudicarsi il secondo derby stagionale. Ecco i migliori ed i peggiori di questa giornata.
TOP
Banega – Sembrava quasi un separato in casa ormai nella compagine nerazzurra, con Pioli che aveva fatto capire di preferirgli Joao Mario nelle gerarchie. La partita di Cagliari ha cambiato tutto, mostrando quanto l’argentino possa incidere sulle sorti della gara. Ipotesi confermata ieri nella partita contro l’Atalanta in cui il regista/trequartista segna addirittura una tripletta, contribuendo in maniera determinante alla vittoria finale.
Jankto – Due assist ed un gol. Solo questi dati possono farci capire come il centrocampista classe ’96 abbia deciso la sfida di ieri pomeriggio contro il Pescara di Zeman, che viene superato dalla squadra di Del Neri con il punteggio di 3-1. Potrebbe essere l’ennesimo campioncino portato in Italia dalla dirigenza bianconera.
Insigne – Basta poco al Napoli per superare il Crotone, in un’altro match che ha suscitato non poche polemiche, comprese le dichiarazioni di Nicola postpartita. Ai partenopei basta infatti fare affidamento sul talentino di casa classe ’91 “Lorenzo Il Magnifico”, che con una doppietta trascina la squadra di Sarri e la porta alla vittoria.
FLOP
Caldara – In un’Atalanta che fatica tanto a Milano sembra essere lui quello che arranca di più nella difesa nerazzurra contro l’attacco dell’Inter. Icardi e Candreva fanno ciò che vogliono senza che il giovane difensore azzurro metta alcun freno ai loro affondi, mentre la sua Atalanta cade senza reagire.
Berardi – Un anno davvero travagliato per il talento classe ’94 del Sassuolo. Tutto era cominciato a settembre, quando sembrava avesse riscontrato un lieve infortunio che gli avrebbe fatto saltare una gara. In realtà Mimmo è stato fuori per mesi e ora che è tornato molti si aspettavano che ricominciasse ad incidere. Così non è: da quando è tornato 0 gol, 1 rigore sbagliato e poco altro di rilevante.
Simeone – Sembra che il “Cholito” non regga la pressione del fatto che quasi tutta Italia abbia puntato su di lui all’asta del fantacalcio di febbraio. Dopo la grandiosa prima parte di stagione, infatti, il figlio d’arte dell’allenatore dell’Atletico Madrid si è spento al termine del mercato di gennaio: non riesce più ad essere determinante, e così succede anche nel derby, che viene vinto dai cugini della Samp e deciso dal collega Muriel.

