Serie A: top e flop della ventiquattresima giornata

La ventiquattresima gionata di Serie A, conclusasi con il posticipo di lunedì sera tra Lazio e Milan terminato con il punteggio di 1-1, è cominciata con la vittoria per 2-0 del Napoli sul Genoa al San Paolo. Vittoriose anche Juventus (a Cagliari) con la doppietta del suo bomber Gonzalo Higuain, Inter, 2 a 0 sull’Empoli con un super Eder, e Roma, che affonda 2-0 il Crotone allo Scida nell’anticipo delle 12.30. In zona retrocessione sconfitte anche per Palermo (in casa con l’Atalanta) e Pescara (a Torino). Ecco i migliori ed i peggiori di questo turno.

TOP

Inglese – 12 febbraio, ore 15, Reggio-Emilia. Va in scena la sfida tra Sassuolo e Chievo, di cui l’attaccante italiano classe ’91 diventa assoluto protagonista. Dopo pochi minuti, infatti, fallisce dal dischetto la possibilità di portare avanti i suoi, che poco dopo subiscono la rete di Matri. Ma Inglese non ha alcuna intenzione di far finire così la sua domenica pomeriggio: con una tripletta (la prima in Serie A) ribalta il risultato e consente ai suoi di battere il Sassuolo con il risultato di 3-1. Inarrestabile.

Eder (e Palacio) – Dopo la stangata delle due giornate di squalifica a Icardi e Perisic (poi ridotta ad una per quest’ultimo), spettava a loro l’arduo compito di non far rimpiangere i due titolari del tridente offensivo nerazzurro. Compito che sono riusciti a svolgere alla perfezione: assist di Palacio per Eder per la prima segnatura dell’Inter, e assist (stupendo) dell’oriundo per Candreva per il 2-0 finale.

Schick – Ormai è diventata pressoché una costante del nostro campionato. In quasi ogni partita della Sampdoria, verso il sessantesimo-settantesimo, si alza la lavagnetta luminosa: entra il numero 14, Patrick Schick. E sta diventando ormai una costante per lui anche trovare il gol da subentrato: 5 su 6 li ha siglati non partendo da titolare. La frase di Giampaolo “Non lo schiero titolare perché poi se lo comprano, e io voglio tenermelo” è emblematica.

FLOP

Bizzarri – L’unica ipotesi per giustificare la sua orrenda prestazione è questa: il suo attacco al fantacalcio è Ljajic-Belotti. L’ex portiere della Lazio, infatti, è risultato più che imperfetto sui due gol segnati dal numero 9 del Torino e sulla rete siglata dal serbo. Con la quasi rimonta finale effettuata dal Pescara, possiamo dire che la sconfitta sia arrivata per lo più per colpa sua.

I giudici di porta – Anche questa giornata, come succede ormai sempre più spesso, i giudici di porta risultano imperfetti e poco attenti. A Crotone, infatti, regalano un rigore alla Roma, che verrà poi sbagliato da Edin Dzeko; stessa cosa a Genova, dove viene regalato un rigore alla Sampdoria, trasformato poi da Muriel. Ma il discorso che possiamo fare su questa figura è molto più ampio e va oltre gli errori commessi in questo turno: da quando “esistono” i giudici di porta, sono state più le loro sviste clamorose che gli interventi corretti.

D. Zapata – Pessima prestazione (una delle tante ormai) da parte dell’attaccante di proprietà del Napoli. Il classe ’91 ha fallito una clamorosa occasione davanti alla porta di Tatarusanu, nel match di sabato sera andato in scena al Franchi, che avrebbe potuto concedere il pari ai suoi, dopo l’1-0 di Borja Valero. A secco ormai da troppe partite, sembra ormai sparito il feeling con il gol che lo aveva spesso contraddistinto.