Serie A, top e flop dell’undicesima giornata

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Game over a Ferrara, termina un’altra giornata ricca di emozioni della nostra stupenda Serie A. Un turno in cui vanno rimarcati, su tutti, la vittoria della Roma sul Napoli, il derby di Torino e il successo della Lazio a San Siro contro il Milan.

I Top

Roma

Come diceva un vecchio aforisma giallorosso: “Forza Roma, forza lupi, so finiti i tempi cupi”; ebbene, pare che la squadra guidata da mister Paulo Fonseca stia facendo ricredere parecchia gente. Il successo di sabato per 2-1 nello scontro Champions contro il Napoli, il terzo in tre partite, ne è la testimonianza: i giallorossi, seppur decimati dagli infortuni, giocano al calcio e fanno divertire, a tratti dominando. Quarantotto anni fa, i Led Zeppelin cantavano: “And she’s buying a stairway to heaven”; esattamente, una scala per il paradiso. Certo, alla Roma mancano innumerevoli gradini per raggiungerlo, ma passo dopo passo, vittoria dopo vittoria, l’obiettivo Champions potrà tornare ad essere il paradiso per davvero.

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Rolando Maran

Un uomo, una squadra: se il Cagliari, in questo momento, si ritrova quarto in classifica a pari merito con l’Atalanta, il merito non può che essere suo. Un gioco difensivo e propositivo allo stesso tempo ha permesso alla squadra rossoblu di essere il primo undici di Serie A ad espugnare in questa stagione l’Atleti Azzurri d’Italia con un dirompente 0-2. Chapeau mister Rolando.

Lazio

I biancocelesti non si fermano più: terza vittoria in una settimana dopo lo stop europeo di Glasgow. Stavolta, la vittima è stato un Milan in balia di sé stesso, battuto per 2-1 a San Siro con l’ennesimo goal di “re” Ciro Immobile e l’incursione vincente del Tucu Correa a rispolverare i ricordi della semifinale di Coppa Italia della scorsa stagione giocata sempre in terra meneghina. Da 10 (come il suo numero di maglia) la prestazione di un ispiratissimo Luis Alberto. Mister Simone Inzaghi, forse, è riuscito finalmente a trovare la quadratura giusta per un team che, se in buone condizioni fisiche e psicologiche, può essere una macchina da goal spietata.

I Flop

Napoli

Così non va per davvero. Quella dell’Olimpico è la sconfitta numero 3 in campionato in 11 giornate, l’ennesima contro una squadra di alta classifica. Tutto ciò non accadeva dalla stagione 2011-12, quando alla guida c’era Walter Mazzarri, il quale aveva collezionato soltanto 16 punti nello stesso numero di giornate. Tratti in comune con quell’annata sono il gioco disordinato e le poche idee, due elementi che sicuramente non fanno toccare il cielo.

Genoa

Cade ancora il Genoa del neo allenatore Thiago Motta. Seconda sconfitta consecutiva per il Grifone che, dopo aver sfornato delle prestazioni convincenti contro Brescia e Juventus, perde male per 1-3 in casa contro un’Udinese “senza” allenatore e con 11 goal subiti in due partite. La classifica, dunque, scotta tremendamente per i rossoblu, che dovranno riprendere il controllo della barca al più presto per ritrovare la retta via.

Milan

Ci risiamo, non è servita a nulla la vittoria contro la Spal del turno infrasettimanale. Halloween è passato da qualche giorno, ma gli spettri di questo spaventoso inizio di stagione restano fissi in casa Milan. La squadra di Stefano Pioli è piatta, non brilla e, soprattutto, non ha colpi di classe nelle proprie tasche. Limiti tecnici o di mentalità? Sarebbe doveroso trovare la soluzione al più presto, soprattutto vista la sconfitta rimediata nell’ultimo turno contro la Lazio, la numero 6 in questa stagione piena di ombre.