Serie A: i Top e Flop della terza giornata

Ciro Immobile Lazio 2017/2018

Archiviata la prima pausa per le nazionali, torna la nostra beneamata Serie A ed il campionato inizia ad entrare nel vivo. Terza giornata segnata dal maltempo e dalle perturbazioni che hanno colpito buona parte della penisola. Maltempo che non ha comunque impedito il regolare svolgimento delle partite, eccezion fatta per Sampdoria-Roma, rinviata già dal venerdì.

Nonostante precipitazioni abbondanti e continue su quasi tutti i campi, lo spettacolo non è di certo mancato. E come ogni lunedì, noi di OkCalciomercato vi proponiamo il meglio ed il peggio della giornata appena trascorsa. Tenetevi forte: si tratta di tiri all’incrocio, entrate assassine e faccia a faccia piuttosto accesi.

TOP
CIRO IMMOBILE

Non potevamo non iniziare con l’attaccante che ha per primo messo a nudo tutti i problemi strutturali del nuovo Milan. Immobile è apparso imprendibile per la retroguardia rossonera, scomparendo di continuo dai radar di Bonucci e Musacchio, vittime della giornata memorabile del bomber biancoceleste.  3 gol e un assist che lo incoronano re indiscusso nel pomeriggio di Serie A. Prima tripletta con la maglia biancoceleste, in caso servisse qualcos’altro per cui festeggiare.

Movimento ad uscire per liberarsi dalla marcatura, e tiro al volo sul secondo palo. Bonucci e Musacchio possono solo stare a guardare.
Movimento ad uscire per liberarsi dalla marcatura, e tiro al volo sul secondo palo. Bonucci e Musacchio possono solo stare a guardare.
IVAN PERISIC

Nel lunch match della terza giornata, l’Inter all’inglese sulla Spal. Ottima prova di Joao Mario, Skriniar ed il solito Mauro Icardi. Ma nella nostra classifica abbiamo voluto premiare Ivan Perisic, il vero Top Player della nuova Inter di Spalletti. C’era un rinnovo di contratto da festeggiare, un sigillo fino al 2022 che sa di giuramento. Ed il croato non si è fatto attendere.

Sinistro al volo in arretramento e palla all’incrocio. Da far vedere nelle scuole calcio.
Sinistro al volo in arretramento e palla all’incrocio. Da far vedere nelle scuole calcio.
JOSÈ MARIA CALLEJON

Avremmo voluto mettere la premiata ditta Callejon-Insigne, ma ci sembrava giusto elogiare la prestazione dello spagnolo, capolavoro tattico di Maurizio Sarri. In telecronaca Lele Adani l’ha nominato il “taglio Callejon”: palla ad Insigne sulla destra, sovrapposizione del terzino per creare superiorità, cross a scavalcare la difesa per Callejon che arriva a fari spenti dietro l’esterno opposto. Risultato?

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FLOP
ANDREA BERTOLACCI

Non solo grandi giocate e gol sotto gli incroci. La terza di Serie A ci ha regalato anche tanta delinquenza. Il primo a regalarci un sussulto nel cupo pomeriggio domenicale, è stato Andrea Bertolacci. Entrata assassina al 37esimo del primo tempo sul malcapitato Lasagna, VAR ed espulsione diretta. Rosso che ha costretto mister Juric ad usare il secondo cambio in meno di 40’, dopo aver sostituito poco prima l’infortunato Lapadula. Non proprio una partita da ricordare.

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LEONARDO BONUCCI

Se da un lato va premiata la giornata strepitosa di Ciro Immobile, dall’altro va sottolineata quella disastrosa di Bonucci. Nervoso, a tratti impacciato e poco incisivo, il capitano rossonero è risultato uno dei peggiori in campo. A fine partita va anche a rimproverare Immobile, reo di aver mancato di rispetto agli avversari provando l’eurogol da 50 metri, a pochi secondi dalla fine.

https://www.youtube.com/watch?v=g2suvwfdjtQ

ANTONIO MIRANTE

At last, but not least, Antonio Mirante. 3 gol al passivo: due sotto le gambe e uno in cui non era neanche in porta. A dire il vero il premio andrebbe condiviso con tutta la retroguardia del Bologna. In particolare con Adam Masina, altro protagonista in negativo della serataccia rossoblù. Si perde sciaguratamente Callejon sulla prima rete, e non riesce ad intervenire sul tap in centrale di Zielinski.

Classico esempio di come NON ci si difende da un attacco centrale del Napoli.
Classico esempio di come NON ci si difende da un attacco centrale del Napoli.