Serie A: Juventus di misura, show di Napoli e Lazio. Milan in crisi

In attesa di Roma-Fiorentina di martedì, si chiude un altro week end di Serie A. Week end che ha visto Napoli e Lazio a valanga in casa di Bologna e Pescara; crolla ancora il Milan invece, in casa contro la Sampdoria. La Juventus invece si aggiudica il Derby d’Italia con una vittoria di misura sull’Inter.

NAPOLI SHOW: GOLEADA AL BOLOGNA

Difficile trovare aggettivi per descrivere la prestazione del Napoli al Dall’Ara. Dopo appena sei minuti Hamsik ed Insigne fanno 2-0. Il Bologna, irriconoscibile, difende malissimo e soffre la velocità del tridente partenopeo. Così, intervallati da un gol di Torosidis, arrivano due reti splendide di Mertens. Nella ripresa il copione non cambia ed il Napoli dilaga con altri due gol di Hamsik e la terza rete di Mertens, sempre più capocannoniere.

ALTRO STOP PER IL MILAN

Non riesce più a vincere il Milan che, dopo Napoli e Udinese, deve arrendersi anche alla Sampdoria. I rossoneri, a dire il vero, giocano una partita più che buona, calcolando anche le numerose assenze. Per tutto il primo tempo i tiri in porta sono molti ma gli ospiti tengono bene e ripartono. Nella ripresa il copione è lo stesso ma una disattenzione di Paletta provoca un calcio di rigore, realizzato da Muriel. Continuano gli attacchi del Milan ma finisce 0-1 a San Siro.

POCO SPETTACOLO TRA CHIEVO E UDINESE

Partita a dir poco soporifera tra Chievo e Udinese, entrambe ormai salve. Le due squadre si rispettano e provano a colpire ma con poca intensità, finendo per annullarsi. Lo 0-0 è la logica conseguenza.

CONTINUA A VINCERE L’ATALANTA

Bene l’Atalanta di Gasperini che batte 2-0 il Cagliari all’Atleti Azzurri. Dopo soli 16 minuti il “Papu” Gomez mette subito in chiaro le cose, segnando una doppietta. Molto bello il secondo gol, anche se l’argentino era praticamente libero. I bergamaschi fanno la partita mentre il Cagliari prova una timida reazione nella ripresa. Non basta però, a conferma delle enormi sofferenze dei sardi in trasferta.

LA LAZIO STENDE IL PESCARA A DOMICILIO

Devastante la Lazio, che asfalta il Pescara con un tennistico 6-2. Per i biancocelesti si mette subito bene, con la doppietta di Parolo di testa, dimenticato dalla difesa avversaria. La reazione dei padroni di casa è ottima e trovano prima il gol del 2-1 e poi un penalty. Caprari però lo sbaglia. Gli abruzzesi sono ancora vivi e trovano il pari con un colpo da biliardo di Brugman. Nella ripresa però i limiti mentali e difensivi del Pescara vengono ancora fuori, con Parolo libero di segnare altri due gol. A segno anche Immobile e Keita.

PARI TRA EMPOLI E TORINO

Sfuma un’altra occasione per il Torino, stavolta in casa dell’Empoli. I granata partono bene e vanno avanti con Belotti. Il gioco è buono ma un errore di Ajeti regala il pari a Pucciarelli proprio allo scadere del primo tempo. Nella ripresa pesa il rigore sbagliato da Iago Falque. Il Toro infatti non riesce a portarsi di nuovo avanti.

ALTRA SCONFITTA A MARASSI PER IL GENOA

Non sa più vincere il Genoa, sconfitto per 1-0 dal Sassuolo. La partita è piacevole ed entrambe le squadre creano occasioni. Al 26′ la sblocca Pellegrini con un bel tiro al volo in area di rigore. Il Genoa reagisce e trova anche una traversa in mischia. Nella ripresa Matri ha due grosse occasioni per portare il Sassuolo sul 2-0. Finisce quindi tra i fischi del pubblico il match di Marassi.

VA AL PALERMO LO SCONTRO SALVEZZA

Vittoria contro il Crotone che accende le speranze del Palermo di restare in Serie A. Al Barbera finisce 1-0. Nel primo tempo il Palermo va forte, grazie anche alla vivacità di Embalo, schierato a sorpresa. Proprio lui al 27′ serve Nestorovski dopo una bella giocata. Il macedone trafigge Cordaz e porta avanti i suoi. Nella ripresa, al 15′ i rosanero rischiano su un errore di Cionek. Ma poi poco altro, anche perchè si gioca sui nervi. La spunta il Palermo che trova la prima vittoria al Barbera.

UN LAMPO DI CUADRADO STENDE L’INTER

La Juventus si aggiudica il derby d’Italia, battendo l’Inter 1-0 allo Stadium. La partita inizia con ritmi molto alti. I bianconeri sono pericolosi due volte con Dybala, che colpisce una traversa. Poi viene fuori l’Inter, che con una difesa molto alta mette in seria difficoltà gli avversari. Icardi e Gagliardini sfiorano il gol ma la Juve gestisce bene e nel finale, un bolide di Cuadrado trafigge Handanovic. Gol fantastico del colombiano. Nella ripresa l’intensità dell’Inter cala ma cala anche l’iniziativa dei padroni di casa. In particolare nell’ultimo quarto d’ora, i ragazzi di Allegri si abbassano molto e provano a pungere solo in contropiede. Non basta l’arrembaggio finale per evitare la sconfitta dei nerazzurri, che comunque escono a testa alta.