Serie A: la Juventus affonda il Napoli, frena la Roma, salgono Milan e Lazio

In attesa dei due posticipi del lunedì, Udinese-Torino e Cagliari-Palermo, andiamo a riassumere quanto è successo nel week end della undicesima giornata di Serie A.

Ad aprire il programma c’è Bologna-Fiorentina. La partita inizia vivacemente con Ilicic che sfiora due volte il vantaggio ma colpisce altrettanti legni. Il Bologna fa la sua partita ma, complice il brutto infortunio di Verdi, fa fatica a proporsi in avanti. Alla mezz’ora arriva la svolta: Rodriguez, con un lancio millimetrico, serve lo scatto di Kalinic che viene atterrato in area di rigore da Gastaldello. Il capitano rossoblu lascia la sua squadra in 10 e Kalinic trasforma il penalty. Nella ripresa la squadra di Sousa tiene molto la palla ma non riesce a chiudere la gara mentre i padroni di casa non sembrano trovare lo spunto necessario per pareggiare i conti. Finisce 1-1.

Nell’anticipo del sabato sera va in scena un particolarissimo Juventus-Napoli, la partita di Gonzalo Higuain, “o’ core ‘ngrato” che affronta per la prima volta i suoi ex compagni. Nel primo tempo gli uomini di Sarri tengono molto bene il campo e, pur senza creare problemi a Buffon, bloccano la manovra dei padroni di casa. In avvio di ripresa però la Juventus sfrutta un calcio di punizione: Bonucci si fa trovare pronto su un rinvio maldestro e segna al volo. I partenopei non si perdono d’animo al gol dello svantaggio e poco dopo trovano il pari con gol del solito Callejon, che sfrutta un assist magistrale di Insigne. Tuttavia viene fuori il carattere e la concretezza della Juventus che, da grande squadra qual è, si riporta avanti grazie ad un gran gol dell’ex Higuain. “El Pipita” non esulta, ma a gioire sono i tifosi che ora vedono la propria squadra addirittura a +7 sul Napoli.

Nel “lunch-match” di domenica, allo stadio Atleti Azzurri d’Italia, giocano Atalanta e Genoa. La sfida è resa interessante dall’incrocio tra Gasperini e Juric, allievo e maestro che si sfidano per la prima volta in Serie A. La partita è piacevole con entrambe le squadre piuttosto votate all’attacco. Tuttavia i nerazzurri, confermando l’ottimo momento di forma, giocano meglio, pressano tanto e trovano due reti con Kurtic già nel primo tempo. Nella seconda frazione Juric prova a scuotere i suoi facendo entrare Simeone. La mossa si rivela azzeccata ma i rossoblu non finalizzano. Ci pensa quindi “Papu” Gomez a chiudere il discorso, segnando il gol del 3-0.

Sono solo 4 le gare che si giocano domenica alle 15: Il Crotone trova la prima storica vittoria in Serie A, a discapito di un Chievo mai veramente in partita.

La Roma frena invece la sua rincorsa alla Juventus con un pareggio in casa dell’Empoli. I giallorossi spingono fin dall’inizio ma Skorupski è straordinario in almeno tre occasioni. Nella ripresa l’Empoli prende le misure e chiude bene le linee di passaggio, costringendo la Roma a scoprirsi. Proprio su una ripartenza, Maccarone va vicinissimo al gol. La partita si chiude con gli uomini di Spalletti che tornano all’arrembaggio ma ancora Skorupski salva i suoi da un tiro a colpo sicuro di El Sharaawy.

Dall’altra sponda del Tevere continua il bel momento, visto che la Lazio supera anche il Sassuolo per 2-1. I padroni di casa subiscono solo l’avvio degli emiliani che si vedono negare il gol da un grande intervento di Marchetti. Successivamente la Lazio gioca meglio e crea molte occasioni. Il vantaggio arriva quando Lulic insacca dopo una sfortunata respinta di Consigli. Poco dopo arriva il raddoppio di Immobile che trova il suo nono gol in campionato. Sembra tutto finito per i biancocelesti ma Defrel la riapre poco dopo. I neroverdi, tuttavia, nonostante una grande occasione nel finale, non riescono a pareggiare i conti.

Il Milan non gioca la sua miglior partita contro il Pescara ma trova tre punti fondamentali a San Siro. La risolve Bonaventura con una bella punizione, tirata bassa, che ha sorpreso tutti. Da segnalare un palo di Niang e la buona prestazione degli uomini di Oddo che però terminano un’altra gara senza punti. Riprende dunque la corsa del Milan verso l’Europa che conta, con Napoli e Lazio che inseguono.

Nel posticipo serale, cade nuovamente l’Inter, perdendo 1-0 a Marassi contro la Sampdoria. Il primo tempo denota le grosse difficoltà degli ospiti a superare il pressing alto della Samp, che con grande intensità crea almeno tre occasioni da gol nitide Nel finale di tempo si fa vedere anche l’Inter con una traversa di Brozovic, ma sono i padroni di casa a trovare il vantaggio grazie a Quagliarella. Nella ripresa i nerazzurri prendono in mano il pallino del gioco e cercano di rimediare allo svantaggio. Proprio nei minuti di recupero Palacio sfiora il gol del pareggio, colpendo la traversa che salva Puggioni. Ora De Boer rischia seriamente l’esonero.