Serie A: la Juventus vola a +7, vincono Lazio, Inter e Napoli, si ferma il Milan

Volge al termine anche la diciassettesima giornata di Serie A, con la Juventus che allunga sulla Roma ed il Napoli che riaccende la corsa al terzo posto con Lazio e Milan.

L’EMPOLI RIASSAPORA LA VITTORIA

Sabato alle 15 l’Empoli di Martusciello affonda il Cagliari, vincendo 2-0. Il mattatore di giornata è Mchedlidze con la sua doppietta. I sardi provano a fare la partita ma dietro ballano e vengono puniti. Joao Pedro sbaglia l’occasione di riaprire il match dal dischetto. L’Empoli può respirare; notte fonda per il Cagliari di Rastelli.

PAREGGIO NELLA NEBBIA TRA MILAN E ATALANTA

Il Milan chiude il 2016 di Serie A con uno 0-0 contro una buona Atalanta. I rossoneri soffrono il pressing sfrenato dei bergamaschi e rischiano in un paio di occasioni. Tuttavia l’occasione più clamorosa ce l’ha Antonelli, che colpisce un palo. Nella ripresa l’Atalanta cala molto fisicamente e il Milan diventa padrone del campo. A nulla valgono le sfuriate rossonere perchè l’Atalanta regge bene e porta a casa un punto.

LA JUVE BATTE LA ROMA E SI PORTA A +7

Il big match tra Juventus e Roma aveva tanto da dire. Ci ha detto che la squadra più forte e più matura è quella bianconera, come sempre da cinque anni a questa parte. Inizialmente i giallorossi scendono in campo quasi timorosi, sbagliando diversi palloni in uscita e sbagliando la scelta del passaggio. Punisce quindi la Juve con un gran gol di Higuain che si libera di due avversari e insacca. Dopo il gol però la Roma sembra scrollarsi di dosso un peso e disputa una gara alla pari degli avversari, sfiorando anche il gol con Manolas. Nella ripresa i padroni di casa partono forte ma poco dopo vedono i capitolini aumentare progressivamente i giri. Le sfuriate giallorosse sono diverse e costringono gli uomini di Allegri a rintanarsi nella propria metà campo per circa mezz’ora. Nel finale Scszesny compie due miracoli che fissano il risultato sull’1-0. La Roma esce dallo Stadium con un -7 in classifica ma con una prestazione positiva, specialmente nella ripresa.

L’INTER TORNA A VINCERE IN TRASFERTA

Arriva, dopo quell’Empoli-Inter, una vittoria in trasferta per i nerazzurri, che superano il Sassuolo. La partita è aperta e piacevole, con diverse occasioni da una parte e dall’altra. L’Inter però mostra ancora qualche limite nella costruzione e nel giro palla. Il vantaggio arriva ad inizio ripresa grazie a Candreva. Il Sassuolo gioca anche bene ma non riesce a concretizzare. Finisce quindi 1-0.

UN NAPOLI STELLARE STENDE IL TORINO

Al San Paolo va in scena uno spettacolare Napoli-Torino, conclusasi 5-3. Il Napoli, come sempre, gioca bene in verticale fin dal primo minuto. Il Torino soffre e non riesce a rispondere all’intensità avversaria. Poi sale in cattedra Dries Mertens. Il belga realizza una tripletta in 9′ e chiude la pratica già nel primo tempo. Ad inizio ripresa c’era il pericolo che il Napoli si rilassasse. Punisce infatti “il gallo” Belotti. Ma niente da fare, i partenopei non consentono il minimo tentativo di rimonta e firmano subito la quarta rete con Chiriches. Rossettini su respinta maldestra di Reina accorcia ma ancora Mertens la chiude con un pallonetto meraviglioso. Inutile il penalty di Iago Falque nel finale. Continua la rimonta del Napoli.

IL CHIEVO VINCE ANCORA IN CASA

Giocare al Bentegodi non è mai facile e il Chievo lo ha dimostrato anche contro la Sampdoria, vincendo per 2-1. I clivensi partono forte e passano subito in vantaggio con Meggiorini e poi raddoppiano nel finale di primo tempo con Pellissier su calcio di rigore. La difesa del Chievo è solidissima e riesce ad arginare qualsiasi tentativo blucerchiato. La Samp accorcia nel finale con il terzo gol consecutivo di Schick ma non basta ad evitare la sconfitta.

THEREAU STENDE IL CROTONE

Al Friuli il Crotone inizia bene la gara, con aggressività e creando un paio di seri pericoli dalle parti di Karnezis. Il pallino del gioco è spesso dei calabresi che però si trovano in svantaggio grazie al gol di Thereau al 43′. Nella ripresa i rossoblu vanno in tilt, demoralizzati dal gol subito. L’Udinese allora gioca con maggiore scioltezza e trova il raddoppio ancora con Thereau. Il match si chiude dunque 2-0.

FOLLIA GENOA; PALERMO FA FESTA

Partita incredibile tra Genoa e Palermo a Marassi. I padroni di casa passano in vantaggio con Simeone, dominando la partita e creando diverse occasioni. A fine primo tempo però Quaison pareggia i conti. Nella ripresa ancora Simeone e poi Ninkovic sembrano affondare il Palermo. Il Genoa invece smette praticamente di giocare e subisce il gol di Goldaniga. Negli ultimi due minuti succede l’impossibile: il Palermo segna due reti e trova la clamorosa rimonta. 4-3 il risultato finale.

VINCE ANCORA LA LAZIO

Resta in scia la Lazio che batte la Fiorentina per 3-1. Il primo tempo dei biancocelesti è da grande squadra, la Fiorentina invece è in netta difficoltà, e si trova 2-0 all’intervallo. Le reti sono di Keita e Biglia su rigore. Nella ripresa i ragazzi di Sousa scendono in campo con un altro piglio ed hanno subito l’occasione di accorciare le distanze dal dischetto. Ilicic però non è in giornata e si fa ipnotizzare da Marchetti. La Lazio fatica comunque a gestire il gioco e la viola aumenta il baricentro. Non è un caso infatti il gol dell’ex di Zarate. I padroni di casa soffrono e rischiano in diverse occasioni ma la chiudono con il gol di Radu all’ultimo minuto.