Si chiude un’altra piacevole giornata di Serie A e, come di consueto, andiamo a riassumere cosa è successo nelle dieci partite.
Inizio sfavillante con il derby della lanterna tra Sampdoria e Genoa che regalano spettacolo. Passa in vantaggio la squadra di Giampaolo con il terzo gol di Muriel al termine di una bella azione. Reagisce il Genoa e trova il pari con la rete di Marco Rigoni grazie al suggerimento di Edenilson, autore di una partita sontuosa. Il primo tempo si chiude con Quagliarella che sbaglia un rigore, su cui Perin si fa trovare pronto. Nella ripresa la Samp parte con il piede sull’ acceleratore e trova subito il vantaggio per via di una respinta di Perin che sbatte contro Izzo e finisce in rete. A propiziare l’autogol è stata una bella iniziativa di Muriel, particolarmente ispirato. I ragazzi di Juric stavolta non riescono a rimettere in piedi il risultato nonostante l’impegno e il ritorno in campo di Pavoletti. 2-1 il risultato finale.
Altro big match alle 20.45 tra Milan e Juventus a San Siro dove i padroni di casa riescono a battere dopo 4 anni i bianconeri. Decisivo un gran gol del giovane Locatelli. La partita inizia come da copione: la Juve spinge e sfiora il gol con Dybala, costretto poi ad uscire per infortunio. Il Milan però gioca una partita maschia, grintosa e precisa che mette in difficoltà il centrocampo avversario. Da segnalare nel primo tempo anche un gol ingiustamente annullato a Pjanic per via di un presunto fuorigioco di Bonucci. Nella ripresa i gli uomini di Montella tengono bene il campo e concedono poco. L’ultimo brivido arriva nel finale, quando Khedira spara un bolide dalla distanza ma Donnarumma vola e salva l’1-0. Vola anche il Milan dei giovani che si porta a -2 dalla Juventus che perde la seconda partita su due al Meazza in Serie A, non succedeva dalla stagione 2009-2010.
Tra le partite delle 15 va sottolineata la sesta sconfitta stagionale dell’Inter, questa volta in casa dell’Atalanta. I bergamaschi passano subito in vantaggio con Masiello che insacca di testa mentre gli avversari faticano molto a creare gioco e ad avvicinarsi pericolosamente dalle parti di Berisha. In avvio di ripresa arriva la reazione dell’Inter grazie alla rete su punizione di Eder. Gli uomini di De Boer sembrano credere nella rimonta ma Santon compie una follia e atterra Kessie in area di rigore. Il penalty verrà poi trasformato da Pinilla. La partita inisce 2-1 e ora De Boer rischia seriamente la panchina.
Spettacolo al Sant’Elia nel match tra Cagliari e Fiorentina che finisce 3-5. I rossoblu passano in vantaggio ma poi la Fiorentina si scuote e ne segna quattro, con Kalinic (tripletta) e Bernardeschi (doppietta) straordinari. Nella ripresa a nulla valgono i gol di Capuano e Borriello.
Regna la noia invece al Castellani dove Empoli-Chievo termina con un soporifero 0-0.
Finisce 2-2 una piacevole partita tra Torino e Lazio. Passa in vantaggio la squadra di Mihajlovic grazie al quinto gol stagionale di Iago Falque. Tuttavia, nella ripresa, la Lazio trova prima il pareggio con l’ex (fischiatissimo) Immobile e poi il vantaggio con il giovane Murgia. Sembra tutto fatto ma i biancocelesti si fanno recuperare all’ultimo a causa di un rigore realizzato da Adem Ljajic.
Niente da fare per il Crotone contro il Napoli che espugna lo Scida grazie alle reti di Callejon e Maksimovic. I rossoblu non riescono a sfruttare la superiorità numerica in seguito all’ espulsione di Gabbiadini. Il gol di Rosi infatti arriva solo all’89. A spuntarla sono quindi i partenopei che vincono 2-1.
Alle 18 al Dall’Ara giocano Bologna e Sassuolo. I padroni di casa giocano bene e vanno in vantaggio grazie alla splendida punizione di Verdi. La reazione dei ragazzi di Di Francesco però tarda ad arrivare, forse a causa della stanchezza per i tanti impegni ravvicinati. Nella ripresa il Bologna non sfrutta due occasioni nitide mentre i neroverdi agguantano il pareggio el finale grazie al gol di Matri. Il derby emiliano termina dunque con il risultato di 1-1.
Il programma termina con la Roma che asfalta 4-1 il Palermo all’ Olimpico. Inizialmente la partita è equilibrata ma Salah la sblocca grazie ad una bella giocata di Dzeko. Nella ripresa una papera di Posavec spiana la strada alla goleada dei giallorossi che ora sono a -2 dalla Juventus.

