Serie A: top e flop della dodicesima giornata

Nel dodicesimo turno di Serie A la Juventus ottiene una vittoria importante contro il Chievo a Verona, grazie ad una punizione fantastica di Pjanic, che permette ai bianconeri di portarsi sul 2-1 dopo i gol di Mandzukic e Pellissier. Tiene il passo della Juventus il Milan, che gioca in contemporanea della squadra torinese e vince con lo stesso punteggio, grazie ad un eurogol di tacco di Lapadula che annulla il momentaneo pareggio di Nestorovski, dopo il gol iniziale di Suso. Rimane sulla scia della squadra di Allegri anche la Roma, che vince in casa con il Bologna 3 a 0 con una tripletta di Salah. Torna a vincere anche l’Inter, grazie a tre reti siglate contro il Crotone negli ultimi 10 minuti. Pareggio (1-1) invece nel big match tra Napoli e Lazio, con i gol di Hamsik e Keita. Ecco i migliori ed i peggiori di questa giornata:

TOP

Salah – Sulla sua fascia fa venire gli incubi a Masina, che non riesce mai a tenere il suo passo. Non si tratta solo dei tre gol segnati, il marocchino è un costante pericolo per la difesa rossoblu. Nel finale ha addirittura due occasioni per il poker personale.

L’Atalanta dei giovani – 19 punti nelle ultime 7 giornate (meglio di tutti) per la squadra di Gasperini. La squadra nerazzurra è completamente diversa da quella che eravamo abituati a vedere nella nostra massima serie: gioca, si diverte e fa divertire. Si vede la mano del mister.

Pjanic – Il bosniaco sta alternando partite di basso livello a partite in cui sembra essere il leader non solo del centrocampo, ma di tutta la Juventus. A Verona è forse la miglior prestazione da quando è arrivato a Torino: a incorniciarla una punizione da maestro.

FLOP

Il Pescara in crisi – Se non avesse i 3 punti ottenuti a tavolino contro il Sassuolo, il Pescara sarebbe ultimo a 4 punti. Oddo continua a dichiarare che la squadra gioca bene ma è sfortunata, ma uno 0-4 in casa contro l’Empoli (che finora aveva siglato 2 reti in tutto il campionato) non è ammissibile.

Storari – Pessima prestazione del portiere ex Juventus che spiana la strada alla vittoria per 5-1 del Torino. Non è certo solo colpa sua, ma risulta imperfetto in piu di un intervento.

Higuain – Il capocannoniere della scorsa stagione gioca una partita anonima a Verona, dove non riesce a dare il giusto supporto alla squadra. Con Mandzukic l’intesa sembra da rivedere, e con il Chievo è mancata anche quella con il resto dei compagni. Nonostante lo stop del capocannoniere Dzeko, l’argentino rimane a 3 reti di distanza dal bosniaco. Da lui ci si aspetta molto di più.