Serie A: top e flop della quattordicesima giornata

Conferme e sorprese nel quattordicesimo turno di Serie A, che vede la Lazio e la Roma superare rispettivamente Palermo (0-1) e Pescara (3-2) ad una settimana dal derby della capitale. Vincono anche le due squadre di Milano, con i rossoneri che espugnano il Castellani di Empoli con il punteggio di 4-1 e i nerazzurri che superano in casa 4-2 la Fiorentina, al termine di una partita più sofferta di quanto ci si aspettasse dopo 20 minuti. Non va oltre il pari (1-1) il Napoli contro il Sassuolo, con i neroverdi che pareggiano il gran gol di Insigne con un altrettanto strepitoso gol di Defrel. Sorpresa più grande della giornata la vittoria del Genoa sulla Juventus a Marassi, con i bianconeri sotto 3-0 già dopo 30 minuti, e a cui non basta il gol di Pjanic nella ripresa per la rimonta. Con menzione speciale per Dzeko e Icardi, autori entrambi di una doppietta, andiamo a vedere i migliori ed i peggiori di questo turno.

TOP

Simeone – Quando Juric l’ha chiamato in causa, il “Cholito” si è sempre fatto trovare pronto. Che si tratti di Pescara o Juventus, il numero 9 rossoblu ha cercato di mostrare le sue qualità e soprattutto il senso del gol che lo contraddistingue. Non fa rimpiangere l’assenza di Pavoletti (fermato dall’ennesimo infortunio), riuscendo a siglare due reti (e mezzo) alla Juventus in poco più di un quarto d’ora. Se le premesse sono queste, può andare molto lontano.

Perotti – In questo momento è insieme a Dzeko il faro dell’attacco giallorossi, pronto sempre a spaccare la partita grazie alla sua infinita qualità. Dopo lo splendido gol siglato giovedì in Europa League l’argentino decide la partita contro il Pescara con due assist per il bosniaco e con un gol dal dischetto, che permette alla Roma di andare sul momentaneo 3-1 e quindi di respirare. Non ha la maglia numero dieci né la fascia da capitano, ma in campo è un vero leader.

Lapadula – Alla seconda volta da titolare da inizio stagione, Lapadula non fa sentire l’assenza dell’infortunato Bacca. Firma due gol, uno da centravanti puro e l’altro inventato da lui stesso. Dimostra che, se l’anno scorso è stato il capocannoniere della B, un motivo c’è eccome. E con Bacca avvistato a Siviglia, viene spontaneo chiedersi se Montella punterà su di lui come titolare fino a fine stagione.

FLOP

Bonucci – Esce per infortunio nel primo tempo, dopo che da un suo grave errore era partita l’azione del Genoa per il gol dell’1-0, dopo 5 minuti. Non riesce a riscattarsi da questo sbaglio che probabilmente lo condiziona anche in seguito, fino al cambio. Essendo uno dei 5 difensori più forti del mondo, da lui ci si aspetta molto di più.

Gli arbitri di Inter-Fiorentina – Pessima prestazione del quintetto arbitrale di San Siro, che consente all’Inter di portare a casa con più facilità una partita che aveva quasi chiuso dopo soli 30 minuti. Non concedono un rigore netto alla squadra toscana ed estraggono (Damato) un rosso esagerato nei confronti di Gonzalo Rodriguez.

La settimana della Fiorentina – Dopo settimane di tensione vissute in casa viola, la squadra di Paulo Sousa perde ancora, e perde uno scontro diretto, facendosi superare dall’Inter. Le dichiarazioni dello stesso allenatore in settimana non erano state molto rassicuranti sul suo futuro, a differenza di quelle del presidente della squadra toscana. Ma dichiarazioni rassicuranti o meno la Fiorentina è in crisi e la tensione è alta. Un lontano ricordo della squadra dell’anno passato.