Il quindicesimo turno di Serie A, conclusosi con i posticipi di lunedì Chievo-Genoa (0-0) e Udinese-Bologna (1-0), vede l’Inter crollare al San Paolo di Napoli (3-0) nell’anticipo del venerdì per quella che è la prima sconfitta di Pioli sulla panchina nerazzurra in campionato. Sconfitte anche per Atalanta (3-1 allo Juventus Stadium) e Lazio, che perde nuovamente il derby contro i cugini della Roma, la quale allunga il distacco dai biancocelesti. Nelle posizioni di alta classifica vince anche il Milan, con un 2-1 in rimonta sul Crotone firmato Pasalic-Lapadula. In zona salvezza perdono Empoli e Palermo, mentre ottiene un punto il Pescara di Oddo in casa contro il Cagliari. Ecco i migliori ed i peggiori della giornata.
TOP
Zielinski – Dopo la super stagione dello scorso anno con la maglia dell’Empoli, era arrivato a Napoli per essere una riserva di lusso. Piano piano, però, ha convinto sempre di più Sarri di poter essere un titolare per questo Napoli, fino al coronamento del suo inizio di stagione nella straripante gara contro l’Inter, che il polacco stende con un gol e un assist nel giro di 6 minuti.
Mandzukic – Anche per il croato le premesse dell’inizio di stagione non erano delle migliori, dato che in estate è stato acquistato nel suo ruolo quello che l’anno scorso si è dimostrato il giocatore più in forma della Serie A, siglando ben 36 reti in 35 partite. Complici anche i vari infortuni che hanno colpito il reparto offensivo della Juve, però, Mandzukic è riuscito a trovare il suo spazio in quasi tutte le gare giocate dai bianconeri finora, risultando spesso anche decisivo. Decisivo lo è stato sicuramente contro l’Atalanta, con cui il centravanti è stato l’uomo in più della sua squadra.
Danilo – All’ultimo minuto dell’ultima partita della giornata, Danilo decide di inventarsi un’acrobazia che permette ai suoi di guadagnare 3 punti fondamentali. Un ricordo indelebile per il difensore brasiliano, che potremmo definire “centravanti per una notte”, che su un cross dalla destra di Widmer gira in porta con una mezza rovesciata da vero bomber il pallone dell’1-0.
FLOP
Wallace – Un errore che non può essere commesso nemmeno in un contesto dilettantistico, figuriamoci in Serie A, nel derby della capitale. Cerca di dribblare Strootman nella propria area di rigore, l’olandese ringrazia e deposita in rete il gol dell’1-0. Da lì in poi per la Roma è tutto in discesa. Dopo un errore del genere nel derby sarà dura per lui riprendersi psicologicamente e ritrovare la fiducia dell’ambiente e dei tifosi.
Niang – è iniziato da poco il secondo tempo di Milan-Crotone, quando Lapadula si guadagna con furbizia un calcio di rigore. A questo punto Niang va per prendere la palla e nasce una breve discussione tra i due attaccanti per decidere chi debba calciarlo. Alla fine il francese vince la disputa ma si fa parare il rigore (tirato in maniera non proprio eccezionale) da Cordaz. Ironia della sorte sarà proprio il centravanti italiano a decidere il match.
Kondogbia – Ennesima prova gravemente insufficiente del centrocampista classe ‘93 da quando è arrivato a Milano. Dopo la bocciatura dell’anno passato, sembrava aver trovato con Pioli la giusta carica per poter ripartire. Ma il francese nella partita di Napoli smentisce subito questo buon proposito, risultando praticamente inesistente e, anzi, favorendo spesso la squadra di Sarri con palle perse e passaggi sbagliati.

