Serie A: top e flop dell’ottava giornata

Nell’ottava giornata di Serie A la Juventus continua la propria fuga, vincendo in rimonta 2-1 contro l’Udinese e portandosi a +5 sulle seconde (la Roma che vince 3-1 con il Napoli al San Paolo ed il Milan, che espugna il Bentegodi con lo stesso risultato). Si conferma una squadra temibile anche il Torino di Mihajlovic, che vince a Palermo siglando addirittura 4 reti e annullando il vantaggio iniziale dei rosanero, firmato Chochev. La grande sorpresa di giornata è la vittoria del Cagliari a San Siro (2-1) contro l’Inter, a cui non basta la rete di Joao Mario. Ecco i migliori ed i peggiori della settimana:

TOP

Dybala – Sembra finalmente tornato l’attaccante che avevamo ammirato a Palermo due anni fa e alla Juve nella scorsa stagione. Dimostra che può risolvere da solo le partite, andando a pareggiare il gol iniziale dell’Udinese con una punizione meravigliosa, per poi ribaltare il risultato dal dischetto con grandissima freddezza. Se ricomincia ad essere decisivo come nell’anno passato, per i bianconeri non ci sono rivali.

Melchiorri – Viene schierato da Rastelli al posto di Borriello e non delude le aspettative. Il classe ’87 aveva già mostrato il suo valore in Serie B nel corso delle passate stagioni, ed ora vuole dimostrare di essere pronto per la A. A San Siro questo compito gli riesce alla perfezione: gran parte del merito della vittoria dei rossoblu è suo, che prima sigla il gol del’1-1 e poi induce Handanovic all’autorete del 2-1 finale.

Ljajic – In questa stagione il serbo non è ancora riuscito a giocare (se non spezzoni di partita) per colpa di problemi fisici. A Palermo, prima gara in cui riesce ad accumulare più minuti nelle gambe, mette subito in mostra le proprie qualità, facendo capire che quest’anno vuole essere il trascinatore del Torino. I suoi due gol contro il Palermo sono come un biglietto da visita.

FLOP

Buffon – Ultimamente ha mostrato un enorme calo rispetto a quanto abbiamo visto durante la passata stagione. Dopo lo svarione clamoroso contro la Spagna, Buffon risulta colpevole anche sul gol dell’Udinese in occasione di un tiro molto potente ma centrale. Da un come lui, un errore che non ti aspetti. Che sia il calo definitivo?

Gabbiadini – Manolo si stava preparando al secondo anno da vice-punta, ma il crociato rotto di Milik regala al classe ‘91 la possibilità di essere l’attaccante titolare del Napoli per qualche mese. Purtroppo, però, la sua prova contro la Roma risulta molto al di sotto delle aspettative: partecipa poco alla manovra, è poco propositivo e poco decisivo in zona gol. In confronto a come si muoveva in sintonia Milik con gli altri azzurri, il nuovo arrivato sembra lui.

Handanovic – Sbaglia clamorosamente sul gol che porta il Cagliari in vantaggio a San Siro, spingendo la palla dentro la propria porta, nonostante la sfera stesse andando nella direzione opposta. Ci ha spesso abituato a parate miracolose e rigori sventati, ma qualche svarione lo sloveno lo ha sempre commesso.