Serie A: trionfo Napoli, torna la Juventus, la Roma si aggiudica il derby

In attesa di Chievo-Genoa e Udinese-Bologna, andiamo ad analizzare cosa è successo nella quindicesima giornata di Serie A.

NAPOLI SHOW; MALE L’INTER

Apre il turno Napoli-Inter, finita con un sonoro 3-0. I nerazzurri, a differenza delle precedenti partite con Pioli alla guida, iniziano malissimo. Nei primi sei minuti il Napoli trova due reti con Zielinski (al termine di un’azione meravigliosa) ed Hamsik. L’Inter si scuote e crea almeno tre occasioni nitide ma Icardi non finalizza. Il Napoli comunque gioca bene, come non succedeva da tempo. Nella ripresa arriva anche il gol di Insigne che spegne definitivamente l’Inter, incapace di reagire.

TORNA LA JUVE CHE CONOSCIAMO

Sabato sera la Juventus ospita la bella Atalanta di Gasperini. Stavolta però non c’è lieto fine per i bergamaschi che vengono annichiliti da una grande Juve. I bianconeri sono in completo dominio della partita per 90 minuti e sembrano anche trovarsi meglio con il 4-3-1-2. A sbloccarla è Alex Sandro con un tiro da fuori; poi Rugani da calcio d’angolo raddoppia, sempre nel primo tempo. Nella ripresa la chiude Mandzukic, autore di una prestazione sontuosa. Si sveglia troppo tardi l’Atalanta, che segna il 3-1 solo nel finale con Freuler.

BRIVIDO MILAN MA FINISCE 2-1

Domenica alle 12.30 il Milan continua a vincere, battendo per 2-1 un ottimo Crotone. Ci si aspettavano tutti un inizio difensivo dei calabresi, che invece pressano alto e si fanno vedere spesso in avanti. Il Milan prende sempre più campo ma il vantaggio è degli ospiti grazie al gol di Falcinelli, con la difesa rossonera troppo scoperta. Il pari arriva con Pasalic da calcio da fermo, poco prima dell’intervallo. Nella ripresa Niang, autore di una prestazione pessima, fallisce il rigore. Nel finale però, è ancora Lapadula a regalare i tre punti al Milan.

LA ROMA SI AGGIUDICA IL DERBY

Nei match delle 15 spicca sicuramente il sempre affascinante derby della Capitale. In un clima surreale, con una sola curva presente (la nord), la gara inizia con una Lazio che prova a fare la partita. I biancocelesti aggrediscono a centrocampo, bloccando la manovra della Roma. Col passare dei minuti l’intensità dei giallorossi aumenta ma la tensione è tanta e le occasioni sono praticamente nulle. Nella ripresa il copione cambia, è la Roma a spingere di più mentre la Lazio abbassa il baricentro. La svolta arriva grazie ad un errore clamoroso di Wallace, che regala il pallone a Strootman che non può far altro che segnare. Una vera doccia fredda per gli uomini di Inzaghi, che poco dopo subiscono anche il secondo gol con un tiro dalla distanza di Nainggolan. Stop per la Lazio, che forse pensava da troppo a questa partita; continua la rincorsa della Roma alla Juve.

ALLE 15 VINCONO SASSUOLO E SAMP, PARI TRA PESCARA E CAGLIARI

Tutto facile per il Sassuolo, che travolge un Empoli ormai allo sbando per 3-0. Finisce invece 1-1 tra Pescara e Cagliari. I padroni di casa passano in svantaggio dopo un bel gol di Borriello ma prima l’espulsione di Di Gennaro e poi il gol di Caprari regalano un punto fondamentale agli abruzzesi. Manca forse un po’ di cattiveria al Torino che esce da Marassi sconfitto per 2-0 da una buona Sampdoria. Un gol per tempo, prima Barreto e poi Schick

FIRENZE RESPIRA ALL’ULTIMO MINUTO

La Fiorentina era chiamata a vincere dopo tanto tempo in casa. La vittoria è arrivata contro il Palermo, nel recupero grazie ad un gol in mischia di Babacar. In precedenza al rigore di Bernardeschi aveva risposto Jajalo su punizione. Nel complesso partita sufficiente della viola che nel primo tempo crea di più. Il Palermo forse avrebb meritato qualcosa in più, vista la buona organizzazione e la chiusura degli spazi studiate da Corini.