Si chiude un’altra giornata di Serie A. La Juventus vince ancora, mentre si fermano Roma, Lazio, Milan e Napoli. L’Inter di Pioli invece continua la sua rincorsa ad un posto in Champions League. Andiamo a vedere cosa è successo.
LAZIO BEFFATA NEL FINALE
La Lazio viene sconfitta 1-0 all’Olimpico da un Chievo granitico e a dir poco cinico. I capitolini infatti giocano una gran partita, dominano e creano innumerevoli occasioni. Tuttavia non concretizzano. I clivensi invece, praticamente alla prima occasione, colpiscono Strakosha nel finale.
L’INTER STENDE IL PESCARA
Tutto facile per l’Inter che a San Siro batte il Pescara per 3-0. Gli uomini di Oddo provano come sempre a giocarsi le proprie carte, creando anche delle belle trame. La qualità dell’Inter però è superiore e la sblocca con D’ambrosio alla prima disattenzione. Gli ospiti accennano una reazione ma Joao Mario nel finale di tempo raddoppia. Nella ripresa l’Inter abbassa clamorosamente i ritmi, gestendo in maniera scolastica. Uniche note il gol di Eder e l’ingresso di Gabriel Barbosa.
PARI TRA TORINO E ATALANTA
Finisce 1-1 Torino-Atalanta, con i granata che non sanno più vincere. I padroni di casa partono bene, giocano una prima mezz’ora da grande squadra e trovano il vantaggio con Iago Falque. Poi esce Obi e vuoi per mancanza di certezze, vuoi per caso, il Toro cala vertiginosamente. Prende sempre più campo l’Atalanta che crea numerose occasioni. Il pareggio arriva nella ripresa con Petagana. I bergamaschi tornano a casa con un punto ma con tanti rimorsi per le occasioni sprecate.
LA JUVENTUS PASSA AL MAPEI STADIUM
Vince ancora per 2-0 la Juventus in casa del Sassuolo. I bianconeri la mettono in ghiaccio nei primi venti minuti con i gol di Higuain e di Khedira, dopo un velo splendido di Dybala. La prestazione degli uomini di Allegri è ottima e la manovra è fluida. Nella ripresa Dybala colpisce un palo e la Juve gestisce senza problemi ma non trova il terzo gol.
LA ROMA SI FA RIMONTARE DALLA SAMPDORIA
La Roma interrompe la sua rincorsa alla Juve, perdendo 3-2 a Marassi contro la Sampdoria. I giallorossi la sbloccano subito con Bruno Peres. Ma la Samp è viva e tiene sotto scacco la difesa della Roma. Inoltre Muriel sembra particolarmente ispirato, ed infatti con un bel cross consente a Praet di pareggiare i conti. Nella ripresa Dzeko raddoppia ma proprio quando sembrava andare tutto per il meglio, la Roma va in black out. Dormita generale della difesa e gol del pari di Schick appena entrato. Tre minuti dopo, Muriel con una punizione deviata completa la rimonta. A nulla vale l’arrembaggio romanista, con un episodio molto dubbio su Dzeko proprio allo scadere.
CROTONE A VALANGA SULL’EMPOLI
Il Crotone non manca all’appuntamento per tenere apeto il discorso salvezza. Arriva infatti un sonoro 4-1 ai danni dell’Empoli. I rossoblu partono bene e passano con Stoian. L’Empoli piano piano prende fiducia dopo il gol e trova il pari con Mchedlidze. Nella ripresa però i toscani appaiono troppo distratti, concedendo numerose occasioni. Ne approfitta Falcinelli per siglare una tripletta che stende gli ospiti e riapre il discorso salvezza.
UN CAGLIARI-BOLOGNA DA “BOMBER”
Finisce 1-1 al Sant’Elia tra Cagliari e Bologna. I sardi regalano spettacolo nel primo tempo, mettendo in seria apprensione la retroguardia ospite. Nella ripresa il copione non cambia ma Donadoni è bravo a cambiare volto alla squadra con i cambi. Verdi conferisce vivacità al gioco e contribuisce all’azione che vede segnare Destro, il bomber ritrovato. Il Cagliari, dopo una partita quasi perfetta, subisce il colpo ma agguanta il pari con una punizione magistrale di Borriello, l’altro bomber rossoblu.
IL MILAN CADE AD UDINE
Brutto stop per il Milan che perde 2-1 contro l‘Udinese. La prestazione non è delle migliori e non basta neanche il momentaneo vantaggio firmato Bonaventura. Proprio “Jack” sarà costretto ad uscire poco dopo per un guaio muscolare. L’Udinese però è brava a non perdere la testa ed approfitta di un errore clamoroso di Locatelli, da cui scaturisce il pari di Thereau. Nella ripresa ci si aspetterebbe un Milan arrembante, così non è ed i bianconeri trovano il secondo gol con De Paul.
FUOCHI D’ARTIFICIO TRA FIORENTINA E GENOA
Occasione persa per la Fiorentina, fermata in casa dal Genoa. Il match inizia con ritmi bassi ma basta un gol fortunoso di Ilicic ad accenderlo. La viola inizia a macinare gioco e colpisce anche un incrocio dei pali. Nella ripresa altra occasione per il raddoppio ma Kalinic spreca. Questo è solo il preludio al secondo gol, che arriva poco dopo con Chiesa. Succede poi l’incredibile, dopo tanta sofferenza rossoblu: Simeone la riapre e due minuti dopo Hiljemark devia un tiro di Taraabt. Ma l’ingresso di Bernardeschi dà nuova linfa ai viola, servendo Kalinic che con un bel tiro batte Lamanna. All’85’ però c’è un penalty in favore del Genoa, trasformato da Simeone. Finisce dunque 3-3 una gara scoppiettante.
IL NAPOLI BLOCCATO DAL PALERMO
Quasi un miracolo quello che va in scena al San Paolo, con il Palermo che ferma il Napoli sull’1-1. Ovviamente inizia il Napoli a fare la partita, con i rosanero che però tengono botta e trovano addirittura il vantaggio con un colpo di testa di Nestorovski. I partenopei non si scompongono e continuano a fare il loro gioco. Ogni azione è un potenziale pericolo ma gli ospiti reggono bene. Nella ripresa continua l’assedio e Posavec, dopo tante belle parate, regala il pari a Mertens con una papera. Nel finale Insigne prova ad evitare la delusione ma non va. Sarri manca l’aggancio al secondo posto.

