Si chiude l’ultimo turno di Serie A prima della sosta per le nazionali. Tanti gol hanno caratterizzato questa giornata, che delinea una lotta accesa tra Juventus e Roma per il primo posto, con il Milan subito dietro. Andiamo a riassumere dunque come sono andate le singole partite.
Si inizia con uno spettacolare Torino-Cagliari, finito con un sonoro 5-1. I granata partono forte e dopo un minuto Belotti porta avanti i suoi. Il Cagliari prova a fare il suo gioco ma mostra degli evidenti limiti difensivi che consentono al Toro di sfondare praticamente ad ogni azione. Grande partita, forse la migliore, per gli uomini di Mihajlovic. C’è tanto da riflettere invece per i sardi che hanno già subito 29 gol in stagione.
Sabato sera va in scena un divertente Napoli-Lazio che termina con il punteggio di 1-1. Entrambe le squadre iniziano bene e con ritmi molto alti, con il passare dei minuti però il Napoli inizia ad imporre il proprio gioco. La Lazio è ben organizzata e va vicinissima al vantaggio con Immobile ma subisce gol dopo una grande giocata di Hamsik. Neanche il tempo di esultare che il San Paolo vede Reina regalare il pari a Keita. Per i partenopei a nulla serve l’ingresso di Gabbiadini per trovare il gol della vittoria.
Nell’anticipo delle 12.30 arrivano finalmente i tre punti per l’Empoli, che espugna l’Adriatico battendo il Pescara per 4-0. A dire il vero il Pescara gioca una buona gara. Tuttavia i toscani mostrano un’organizzazione perfetta e, prima dell’intervallo, pungono tre volte gli avversari con l’asse Maccarone-Pucciareli. Si sbloccano finalmente sia l’Empoli, che aveva segnato appena due gol dall’inizio della stagione; sia “Big-Mac” che trova i primi due gol in questa stagione. Nel finale c’è gloria anche per Saponara.
Tra i match delle 15 spicca quello dei campioni d’Italia che battono il Chievoverona per 2-1. La partita del Bentegodi inizia con un Chievo spigliato, che non intende chiudersi in difesa per tutto il tempo. La Juventus si rende pericolosa poche volte e mostra ancora una volta difficoltà nella costruzione. Nella ripresa però gli ospiti scendono in campo con un’altra testa ed offrono un’ottima prestazione, creando diverse occasioni. Arriva dunque il gol di Mandzukic a cui risponde Pellissier su calcio di rigore. A regalare i tre punti ai bianconeri è una pennellata su punizione di Pjanic. Vince anche l’Atalanta che non vuole più fermarsi ed asfalta il Sassuolo per 3-0 al Mapei Stadium. I bergamaschi ora sognano l’Europa dopo aver disputato un’altra partita di alto livello. Vince anche il Milan che, a fatica, batte un buon Palermo grazie alle reti di Suso e Lapadula. I rossoneri passano prima in vantaggio per via di una papera di Posavec, poi il Palermo si scuote e crea diverse occasioni. A siglare il pari è il solito Nestorovski. Nel finale però un gol da attaccante vero di Lapadula consegna la vittoria alla squadra di Montella. Pari invece tra Genoa e Udinese che segnano entrambe nel primo tempo. Nella ripresa i ritmi calano progressivamente ed alla fine le due squadre sembrano accontentarsi del pareggio.
Alle 18 torna a vincere l’Inter che nelle prossime ore saluterà Vecchi. A San Siro arriva il Crotone, sull’onda dell’entusiasmo per la prima vittoria in Serie A. Il match è a senso unico ma i nerazzurri faticano nella manovra e a rendersi pericolosi. Nel secondo tempo si gioca praticamente solo nel campo del Crotone, che cede solo all’84’ quando Perisic, lasciato solo, si invola verso la porta e batte Cordaz. La chiude Icardi con una doppietta negli ultimi tre minuti. La Fiorentina invece non va oltre l’1-1 contro la Sampdoria al Franchi. I viola forniscono un ottimo primo tempo, con la Samp che prova a farsi vedere in contropiede con Muriel. Il gol arriva sul finale di tempo grazie ad un traversone di Bernardeschi. Nella ripresa i padroni di casa calano e la squadra di Giampaolo ne approfitta e Muriel, di testa, batte Tatarusanu. Continua il digiuno della Fiorentina in casa, dove non vince da Settembre.
Nel posticipo serale la Roma vince ancora in casa. All’Olimpico arriva il Bologna, orfano di molti giocatori. I rossoblu sono aggressivi fin da subito, sorprendendo la Roma. Dopo un paio di occasioni non sfruttate dal Bologna, i giallorossi prendono in mano la partita, rendendosi pericolosi quasi ad ogni azione. Il vantaggio arriva grazie ad un tiro di Salah deviato da Masina. Nella ripresa la Roma, pur faticando in difesa, trova delle belle trame e punisce il Bologna in contropiede. Salah è in forma smagliante e fa impazzire i difensori avversari, segnando altri due gol. Prima tripletta in carriera per l’Egiziano.

