Sgarbi: “Chiudere il calcio una follia di idioti e incapaci. Calci nel c**o ai ministri che non lo riaprono”

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Vittorio Sgarbi dice la sua, e sappiamo tutti ciò cosa voglia dire. Il vulcanico critico ed opinionista, tra l’altro presidente del Cervia Calcio, ha parlato live su Instagram sulla pagina di SportMediaset della situazione del calcio italiano.

“Fermare il calcio un delitto”

“Chiudere il calcio è stata una follia di idioti e incapaci. L’unico modo per non trasmettere il virus è stare all’aperto: camminare in un parco, in un bosco, in campagna, di giorno e di notte, è giusto! Ci hanno detto di no: hanno sbagliato! Hanno sbagliato! Non potremo perdonarli, ci hanno costretto a perdere due mesi di vita e a perdere anche una parte della salute! L’aria non è pericolosa, giocare all’aperto non è pericoloso, ma in qualunque momento il pericolo può venire da uno scontro fisico, il contrasto fra un calciatore e un altro. Quanto rischia un portiere? Traumi da 2 mesi. Il covid, invece, 14 giorni e sei curato. Mitico coronavirus. E la rottura del menisco? E dei crociati? Io come presidente del Cervia Calcio dico: ci siamo preoccupati di una cosa che non c’era! Altri potevano essere motivi di preoccupazione, ma non certo per interrompere le partite! È stato un delitto! Riapriamo i campi di calcio subito, altrimenti prendiamo a calci nel culo i ministri che non lo vogliono! A calci nel culo!”.