Superlega, arriva l’opposizione anche di Gosens dell’Atalanta: “Tutta una questione economica”

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La questione Superlega ha indubbiamente catalizzato l’attenzione e soprattutto le critiche di numerosissimi esponenti del mondo calcistico e non solo. Oltre alle posizioni di presidenti e personaggi di vertice, è interessante raccogliere il parere di allenatori e giocatori. Se l’allenatore del Liverpool, Jurgen Klopp, nella giornata di ieri 19 aprile, non si è trattenuto da critiche, si può dire lo stesso del connazionale Robin Gosens, esterno dell’Atalanta intervistato dal giornale Kicker.de. “Il fatto che a volte prevalgano i più deboli, è sempre stato alla base del calcio. Se ora ci sarà una Super League in cui l’Arsenal o il Tottenham si qualificano per sempre senza prestazioni atletiche, il calcio verrà privato delle sue fondamenta. Tutti devono essere consapevoli che il calcio cambierà per sempre e non sarà mai più così come è adesso”.

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“Tutta una questione di soldi”

“La gente muore nel mondo, i soldi mancano per tutti e questi 12 club creano la loro lega e possono avere 100 o 150 milioni di euro messi su per il c**o. Devi chiederti dove sta l’etica in tutto questo. La cosa triste è che è solo una questione di soldi, soldi, soldi. Il danno sarebbe così grande che molti tifosi si opporranno a questo e io prenderei subito parte alla protesta”. Insomma, anche i più direttamente interessati, sembrano essere caratterizzati da questo sentimento di opposizione rispetto ad una scelta che potrebbe cambiare il nostro sport.