Italia, Tavecchio: “Siamo con Ventura, ma se non dovessimo arrivare al Mondiale…”

Piena fiducia in Gian Piero Ventura.. o forse no. 

Dopo la disfatta del Bernabeu, le sorti della Nazionale si sono complicate e non poco. Il risultato schiacciante, ma anche una prestazione ben al di sotto delle aspettative, ha scatenato numerose critiche. L’operato del CT, sebbene supportato da un rinnovo valido fino al 2020, sembra aver vacillato sensibilmente.

NAZIONALE, TAVECCHIO CHIARISCE LA POSIZIONE DI VENTURA

In merito alla questione, è intervenuto anche il presidente della Figc Carlo Tavecchio. Da sempre “sponsor” di Ventura e del suo lavoro, ha dichiarato nuovamente il suo sostegno all’allenatore 69enne, ponendo stavolta qualche limite.

Al termine del Consiglio Federale odierno infatti, Tavecchio ha spiegato quale sia la sua linea nei confronti della squadra azzurra e dei risultati da raggiungere, anche prima del 2020. La fiducia in Ventura è rimasta salda anche dopo la sconfitta con la Spagna, ma è altresì necessario essere ben consci di cosa essa possa comportare in ottica Mondiale 2018. Ecco le sue parole.

“Ho telefonato a Ventura questa mattina, rinnovandogli la fiducia. Siamo con lui, vada avanti come pensa sia giusto. Se dovessimo fallire la qualificazione, agiremo per tutelare gli interessi della Federcalcio, valutando le cose tutti insieme. Il rinnovo è stato un modo per dare al commissario tecnico una grande capacità nei confronti dei calciatori, un prestigio da spendere. Il nostro è un progetto giovane che parte da lontano: fino alla Spagna erano tutti contenti, la sconfitta ha rimesso in discussione le cose. Il progetto deve continuare: se non dovessimo andare ai Mondiali, valuteremo cosa fare”.

Il progetto, la fiducia ed il contratto ci sono ancora. Dopo il Bernabeu però, Ventura ha dei paletti da rispettare, prima che la sua posizione possa vacillare ulteriormente.