The Italian Job – Cannavaro studia per diventare un grande allenatore

Il 27 novembre di dieci anni fa Fabio Cannavaro toccò il punto più alto della sua carriera. Il capitano della spedizione azzurra in Germania, dopo aver alzato la coppa sotto il cielo “azzurro” di Berlino, finì per ottenere il riconoscimento individuale più prestigioso che ci sia nel mondo del calcio: il pallone d’oro.

CANNAVARO ATTUALMENTE ALLENA IL TIANJIN QUANJIAN NELLA SERIE A CINESE

Ebbene si, son passati proprio 10 anni, dopo quella serata si sono un po’ perse le tracce del difensore centrale partenopeo. Si spostò da Torino a Madrid per vestire la camiseta blanca del Real, dopo questa parentesi rientrò quasi a sorpresa a Torino tra le fila bianconere salvo poi trasferirsi per concludere la carriera negli emirati nell’Al-Ahli.

La sua carriera di calciatore si conclude abbastanza lontano dai riflettori, ma dopo qualche anno – precisamente nel 2012 – comincia a muovere i primi passi come allenatore. Fa il vice allenatore proprio nell’Al-Ahli, fino a che Marcello Lippi non lo raccomanda in Cina al Guangzhou Evergrande.

Non ha molta fortuna, nonostante i punti arrivino la società lo scarica non appena si libera un certo Felipe Scolari che da allenatore ispira molta più fiducia. Fabio rimbalza nuovamente negli emirati, ma ancora la sorte non gli arride. Nel giugno di quest’anno però qualcosa finalmente si mette per il verso giusto.

Riceve la chiamata a campionato in corso, gli propongono la panchina di una squadra di seconda divisione cinese, lui accetta. Il Tianjin Quanjian è al 12° posto quando Fabio arriva e in quello stesso scorcio di campionato la porta al primo promuovendola nella Serie A orientale. Cannavaro sembra aver finalmente rotto il ghiaccio e gli auguriamo di portare in alto il nome degli allenatori italiani all’estero, ma inutile nasconderci, ci piace ricordarlo così…