The Italian Job – Conte alla conquista della Premier

Antonio Conte sembra si sia definitivamente ambientato in Premier. Il suo Chelsea, perché adesso la squadra sembra proprio a sua immagine e somiglianza, ha vinto le ultime 7 partite di campionato, segnando 19 gol, subendone soltanto uno alla settima dopo 6 clean sheet. Un bottino niente male.

Avevamo lasciato Conte con evidenti difficoltà di inglese in conferenza stampa con i giornalisti. L’avevamo lasciato con una spogliatoio abbastanza disunito e una squadra che non trovava la quadratura del cerchio. Sembrava destinato ad un addio o comunque sembrava che il suo progetto al Chelsea non fosse destinato a decollare.

Lo ritroviamo adesso che comunica col mezzo che più gli è congeniale: il campo. La sua squadra e i suoi giocatori hanno imparato a fidarsi, lui può chiedergli i sacrifici e loro si accorgono che i risultati arrivano. Sembra ricordare la prima Juventus di Conte, quella dello scudetto dopo due settimi posti, la squadra viene da un momento non brillante e lui la trasforma in un trita sassi approfittando di non dover giocare la coppa europea.

CHELSEA IN VETTA IN PREMIER LEAGUE CON 21 PUNTI NELLE ULTIME SETTE

Ovviamente il campionato inglese è più difficile e la rosa di partenza non era la stessa, ma anche qui si vede il lavoro di Conte. Ricordate Diego Costa con Mourinho? Quest’anno sembrava dover andare via dal Chelsea, demotivato in campo nelle prime uscite, adesso è tornato a segnare tanto e bene. L’altra pedina fondamentale è il numero 10, Eden Hazard, anche lui dopo un inizio così così è salito o forse è salita tutta la squadra, o semplicemente tutto l’ambiente è salito. Fatto sta che il piccolo belga riesce ad essere sempre decisivo.

Tornando alla prima stagione juventina di Conte sembra quasi di rivedere, con le dovutissime proporzioni, il tecnico leccese che insiste per trattenere Simone Pepe nel club bianconero. Allora ebbe ragione e quel giocatore da lui tanto voluto fece la differenza e gli diede una grossa mano in campionato. Quest’anno al Chelsea le cose sembrano potersi ripetere, ma col giusto tempo vedremo se avremo ragione o meno. Nel frattempo il Chelsea di Antonio Conte è primo, e solitario, in testa alla classifica della Premier League.