Settimana scorsa abbiamo celebrato Ranieri e la splendida scorsa stagione del Leicester, questa settimana abbiamo avuto in un certo senso il passaggio di consegne: Leicester contro Chelsea, Ranieri faccia a faccia con Conte.
Il miglior allenatore dello scorso anno contro il miglior allenatore della Premier League appena premiato per il terzo mese consecutivo, un record mai riuscito a nessuno. Il match conferma i valori in campo e in panchina. Il Leicester e Claudio sono i migliori di un passato neanche troppo lontano, Antonio e la sua armata “Blues” sono i migliori in questo momento.
ANTONIO CONTE PREMIATO MIGLIOR TECNICO DEL MESE ALLE PRESE CON IL PROBLEMA DIEGO COSTA
Il match di sabato non ha avuto storia, i ragazzi di Conte hanno schiacciato le “Foxes” col risultato di tre reti a zero. Doppietta per l’ex-italiano Marcos Alonso e a chiudere il discorso Pedro. L’unico colpo di scena è stata l’assenza di Diego Costa che sembrerebbe tentato dai soldi cinesi, così Conte non l’ha convocato e ha schierato Hazard nel ruolo di prima punta.
Barclays Premier League Manager of the Month:
October ✅
November ✅
December ✅ pic.twitter.com/Ev0Ql0QoxA— Chelsea FC (@ChelseaFC) January 13, 2017
La questione è grave conoscendo Conte e il suo modo di lavorare. Diego Costa sembra aver fatto un passo indietro o comunque essersi reso conto che andarsene a metà stagione, con la squadra prima in classifica e col titolo da capocannoniere quasi in tasca sarebbe una follia.
Conte ci ha abituato a lavorare in un ambiente gioviale, ma dove tutti rispettano i suoi “ordini” e tenere un Diego Costa che potrebbe nuovamente fare di testa sua è un rischio che l’allenatore italiano, conoscendolo, non vorrà correre. I due si dovranno chiarire bene altrimenti tutti gli scenari sono possibili.
Chi vorrebbe rovinare un ambiente del genere?
