The Italian Job – Ferrara e la Cina funesta: Ciro ha fallito

La nostra rubrica settimanale sugli italiani all’estero ritorna con un giorno d’anticipo. La fretta è dovuta alla notizia di ieri che ha visto Ciro Ferrara esonerato dal Wuhan Zall, squadra di China League One. Solitamente ci ritroviamo ad esaltare imprese e gesta di chi porta alto il nome italiano fuori dallo Stivale, ma sappiamo di non essere infallibili e lo scopo della rubrica non è far passare questo messaggio.

FERRARA ESONERATO DALLO WUHAN ZALL DOPO SOLE DUE GIORNATE: 0V 1P 1S

Ciro, napoletano di nascita e juventino d’adozione, richiama un po’ l’avventura, sempre asiatica, di Fabio Cannavaro di cui avevamo già parlato qualche mese fa. Per Ferrara, però, le cose non sono andate benissimo.

La China League One è la seconda divisione del campionato cinese, la squadra che era allenata da Ferrara al momento è all’undicesimo posto in classifica. Il girone è a sedici squadre, le prime due vengono promosse, le ultime due naturalmente retrocesse. In tutto questo la stranezza è che l’esonero è arrivato dopo un pareggio e una sconfitta, soltanto dopo le prime due giornate di campionato.

Difficile capire quale sia stata la motivazione dei cinesi: Ferrara aveva portato lo scorso anno alla promozione il club cinese e si aspettavano di continuare a far bene, ma senza aver dato tempo all’allenatore partenopeo. Dopo il pareggio alla prima giornata è arrivata la sconfitta contro la Meizhou Hakka che è praticamente costata la panchina all’ormai ex tecnico.

Parlando di Ciro, invece, possiamo dire che sia stata la prima esperienza da allenatore fuori dall’Italia dopo Juventus e Sampdoria, ma non la prima esperienza internazionale. Infatti Ferrara nel triennio 2010-2012 aveva guidato la nazionale italiana under 21. Al momento le notizie che trapelano in merito sono sul possibile successore, sempre italiano, che dovrebbe corrispondere al nome di Walter Zenga. Invece per quanto riguarda Ciro non sappiamo ancora se riprenderà subito ad allenare, se deciderà di riprovare all’estero o tornare in Italia.