The Italian Job – Tutta a dritta, c’è Ancelotti al comando

La settimana in corso ha ospitato la Champions League. Tra la Mission Impossible del Napoli e la sconvolgente Remuntada del Barcellona al Camp Nou – dove tra l’altro è stato protagonista Marco Verratti – quasi sottotraccia, come suo solito, Carlo Ancelotti ha schiantato l’Arsenal di Wenger.

Il Carletto nazionale è motivo di orgoglio nel mondo e ha un feeling spaventoso con la Coppa dalle grandi orecchie. L’ha vinta in Italia quando era al Milan, l’ha vinta in Spagna al Real Madrid. Quando i blancos erano lì lì per farsi internare in manicomio, visto che la “decima” sfumava sempre e stava diventando un incubo.

“IL BAYERN MONACO DI ANCELOTTI PRIMO IN BUNDESLIGA E AI QUARTI DI CHAMPIONS”

Silurato da Florentino per Carlo non resta che andare a Monaco. La situazione non era delle più semplici dopo la gestione Guardiola. Conosciamo Pep tiene tutti in tensione, stravolge i piani, si fa come dice lui e se ti adatti bene sennò non son problemi suoi. Lì a Monaco forse sono meno abituati a lasciar fare e in poco meno di due anni il rapporto tra Guardiola, squadra e dirigenza – che tanto aveva resistito solo per arrivare alla Champions – alla fine si è spezzato.

Così in un ambiente del genere la prima scelta è stata chiamare Carlo Ancelotti. L’allenatore italiano più vincente degli ultimi 10 anni? Probabilmente si. Carlo è un uomo, prima ancora che allenatore, pacato. Va d’accordo con tutti, ha toni miti, fa con quello che ha senza snaturare niente e nessuno.

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La sua calma apparente e il suo viso giocondo sono stati attaccati inizialmente in Baviera. Carlo faticava in campionato, adesso la squadra è prima in classifica con 7 punti sul Lipsia secondo e 13 sul Borussia Dortmund terzo.

Sicuramente la Bundes per il Bayern è più agevole di quanto possa essere la Seria A per la Juventus, così la forza del Bayern va misurata in ben altra competizione, la Champions. Qui tra il silenzio del passaggio del turno e i titoloni che parlano solo di Real e Barca – guarda un po’ – il Bayern ha rifilato, senza apparente sforzo e per ben due volte, un 5-1 nettissimo ai Gunners ed è volato spensierato in quarti di finale. Carletto ricordiamo insegue la Champions League con la terza squadra in altrettante nazioni.