Carlos Tevez dice addio al calcio giocato, è ufficiale. L’ormai ex attaccante argentino ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo all’età di 38 anni. Dopo poco più di 330 gol segnati con le maglie di Juventus, Boca Juniors, West Ham, Manchester United e con la Nazionale argentina, termina dunque la straordinaria carriera dell’Apache, condita da ben 22 trofei, in cui ha messo a referto anche una Champions League e un Mondiale per Club con la maglia del Manchester United. Tevez aveva preso una pausa nel 2021 dopo la morte del padre adottivo, per stare accanto alla madre. Una perdita troppo dolorosa che ha condizionato la vita del 38enne argentino, che in seguito non è riuscito ad avere gli stessi stimoli per continuare. Adesso l’ex attaccante argentino prenderà una pausa per poi intraprendere in seguito il percorso da allenatore, con l’obiettivo di raggiungere gli stessi meravigliosi risultati raggiunti da calciatore.
L’addio al calcio di Tevez

“Sono in pensione, lo confermo. Ho smesso di giocare perché ho perso il mio più grande tifoso e anche gli stimoli”, ha detto in un’intervista rilasciata a una tv argentina, “Adesso mi sto godendo la vita, la mia famiglia, i miei affari. Ho avuto tante offerte ma ci sono stati cambiamenti molto importanti per la mia famiglia. Da giocatore ho dato tutto quello che avevo. Sono più che sereno”.
Un addio lungo un anno: “Nel 2021 mi sono detto: ‘Non gioco più’. Ho chiamato il mio agente e gliel’ho comunicato, poi ho chiamato Riquelme (vicepresidente del Boca Juniors) e gli ho chiesto di organizzare la conferenza stampa. Ora vorrei allenare“.

