Ufficiale, il TAS ribalta la sentenza: il Manchester City parteciperà alla Champions League

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La tanto attesa sentenza del TAS di Losanna si è rivelata un grande bluff. Il Manchester City potrà tranquillamente partecipare alle prossime edizioni di Champions League pagando semplicemente una multa da 10 milioni di euro. Spiccioli per il club inglese. Potrebbe essere una sentenza storica quella arrivata a seguito del ricorso fatto dai Citizens poiché, in breve, è l’esempio lampante di come il FFP sia un regolamento facilmente aggirabile. E, qualora si venga colti in fallo, nel pieno delle irregolarità finanziarie, basti un semplice ricorso per far terminare il tutto in tarallucci e vino. Una sentenza storica che aprirà nuovi scenari sul mercato europeo. Ma andiamo a ricostruire meglio l’accaduto.

La storia

Lo scorso febbraio una notizia importante aveva scosso il mondo del pallone europeo. A seguito di palesi violazione del Financial Fair Play, il Manchester City veniva estromesso dal partecipare da qualsiasi competizione UEFA per le stagioni 2020/21 e 2021/22. Il club inglese ha subito fatto ricorso al TAS di Losanna e, dopo diversi mesi, è arrivata la sentenza. Una sentenza che formalmente annulla la squalifica di 2 anni inflitta ai Citizens, permettendo così loro di partecipare alle future coppe europee, ma obbliga lo stesso club a pagare una multa pari a 10 milioni di euro. Il City quindi, e tutte le sue stelle, sono salve.

Appare oggettivo come questa decisione sia indice della fragilità di tutto il “sistema UEFA” in confronto ai milioni di euro che le società posseggono. Passare da 2 anni di squalifica a 10 milioni di ammenda significa una nuova ondata di soldi per il secondo club di Manchester. Non solo ne giova il prestigio, ma anche il mero bilancio. 2 anni senza introiti derivanti dalle competizioni europee equivalgono (minimo) a una perdita di circa 200 milioni di euro. I 10 milioni di multa inflitti al City equivalgono a 1/20 di quel totale. Sicuramente adesso altre società si sentiranno in diritto di poter infrangere il FFP, date le scarse conseguenze a cui si va in contro….