Francisco Román Alarcón Suárez, meglio noto come Isco, lascia il Real Madrid. Arrivato nel 2013 dal Malaga per 30 milioni di euro, il centrocampista spagnolo si è contraddistinto per la sua immensa classe e tecnica nello stretto. Ora, però, dopo ben 353 partite, 53 reti e 56 assist, è arrivato il momento dei saluti. Il classe ’92 andrà via a parametro zero dato che il suo contratto scade a giugno ed ha annunciato il suo addio tramite un post su Instagram, nel quale ha scritto una bella lettera dedicata al Real Madrid ed ai suoi tifosi. Inoltre ha lanciato anche una frecciata a Kylian Mbappé: ripercorrendo la sua carriera, Isco ha affermato come sia stato impossibile rifiutare l’offerta dei Blancos, specificando che però ci possono essere sempre delle eccezioni. Dopo questo commento, ha inserito l’emoji della tartaruga, animale con il quale ci si riferisce al campione francese per la sua somiglianza alle Tartarughe Ninja, protagoniste di un fumetto americano.
La lettera d’addio
“Quando ero a Malaga e sapevo che dovevo andare mi ero promesso ad un’altra squadra. Ma il Real Madrid ha bussato alla mia porta e al Real Madrid non si può e non si deve dire di no, anche se ci sono sempre delle eccezioni (emoji della tartaruga riferita a Mbappé). Nove anni dopo il mio tempo al club che mi ha permesso di realizzare tutti i sogni che avevo quando ero piccolo volge al termine. Oltre a realizzare sogni, vincere più titoli di quanto avessi immaginato, giocare con i più grandi, incontrare persone incredibili: MI SONO DIVERTITO DAVVERO TANTO. Perché senza dubbio mi tengo quanto di buono ho fatto e spero che lo facciate anche voi!! Voglio ringraziare i miei compagni di squadra, allenatori, staff tecnico, fisioterapisti, kit men, lavoratori di Valdebebas e Santiago Bernabeu per tutto il lavoro, l’amore e il supporto di cui tutti hanno bisogno e che non mi è mai mancato. Voglio anche ringraziare i tifosi che mi hanno accolto in modo incredibile sin dal primo giorno e che accompagnano questa squadra in ogni angolo del mondo! A proposito, ieri stavo dicendo a un amico che non capivo perché stavano facendo la festa di Cibeles se la quindicesima (Champions League, ndr) è in arrivo. Arrivederci e Hala Madrid”

