Torino, centrocampo da rinforzare: Valdifiori in bilico, ecco i due obiettivi

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Insieme alla difesa, il reparto in cui il Torino deve aggiungere qualità è sicuramente il centrocampo. In questa stagione le difficoltà e i buchi attribuiti al reparto arretrato sono stati anche causati da una linea mediana qualitativamente e quantitativamente in deficit costante. Dalla prima all’ultima giornata. Durante il mercato estivo ci si aspetta molto dalla coppia CairoPetrachi per sistemare il reparto nevralgico della squadra.

DA BENASSI A VALDIFIORI: LA STAGIONE DEL CENTROCAMPO GRANATA

Il cambio modulo avvenuto con l’arrivo di Mihajlovic ha di fatto limitato alcuni giocatori, che invece con Ventura avevano ben figurato. Uno su tutti Marco Benassi, perno dell’Under 21 di Di Biagio con la quale ha offerto finora prestazioni ottime, grazie anche al 4-3-3 con cui giocano gli azzurrini che gli permette incursioni in area di rigore, il suo marchio di fabbrica. Nel 4-2-3-1 di Mihajlovic il centrocampista scuola Inter non si adatta bene, perché costretto a rimanere nella sua zona e a limitare significativamente le sortite offensive. Su di lui si sono posati gli occhi del Sassuolo, ma tutto dipenderà dal nuovo allenatore dei neroverdi e dalla volontà o meno da parte del Torino di cederlo. Discorso diverso invece per Baselli, che nel 4-2-3-1 ha sciorinato prestazioni di alto livello. L’entourage del calciatore e la dirigenza granata stanno trattando il rinnovo, così da essere coperti in caso la Lazio (società molto interessata) si facesse avanti. Per Acquah invece, tutto sommato, una stagione “normale”, senza particolari acuti. Molto bene nel centrocampo a 2 che consente a Baselli più possibilità di muoversi e di prendersi rischi. I giovanotti Lukic e Gustafson non sono giudicabili, dato il risicato minutaggio accumulato, e con ogni probabilità verranno ceduti in prestito per farsi le ossa. Per quanto riguarda Valdifiori, il discorso è semplice. Il ragazzo le qualità le ha e si vedono, il problema è che una squadra con una difesa fragile come quella granata un regista davanti alla difesa non può permetterselo, e nel centrocampo a 2 di Mihajlovic non avrebbe spazio, dal momento che il gioco passa principalmente dai piedi del trequartista. Detto ciò, è palese che il Toro debba rinforzare il centrocampo se vuole ambire a un piazzamento in Europa League la prossima stagione.

CASTRO E BADELJ I NUOVI MESSI NEL MIRINO

Castro e Badelj sono i nomi accostati alla società granata. Per quanto riguarda il primo, il Chievo continua a chiedere circa 7-8 milioni di euro e Cairo a quelle cifre non intende trattare. Possibile un incontro nei prossimi giorni per capire se ci siano i margini per una trattativa a cifre inferiori. Per Badelj il discorso è diverso: il giocatore andrà in scadenza di contratto con la Fiorentina e si libererà a 0 tra un anno. La situazione non è delle più favorevoli per il Torino perché sul giocatore si è già mosso da diverso tempo il Valencia. Da non escludere, inoltre, la pista Lazio.