Valencia, Gattuso: “Ho sofferto in silenzio. Sono state dette cose non vere”

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In una nuova intervista a Sky Sport, l’allenatore del Valencia, Gennaro Gattuso, si è lamentato delle accuse rivoltegli negli ultimi mesi relative a delle dichiarazioni fatte da lui in passato, che lo hanno portato ad essere etichettato come razzista e omofobo da parte dei tifosi del Tottenham prima e del Valencia poi.

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Le parole di Gattuso

Queste le parole dell’ex bandiera del Milan e della Nazionale italiana: “Ho sofferto tanto in silenzio, non mi difendo perché sono fatto così e forse sbaglio. Sono state dette tante cose non vere, che non fanno parte della mia persona. Prendere frasi dette 15 anni fa e metterle in un altro contesto è una mossa solo per fare polemica”. La dirigenza della sua squadra attuale lo ha però difeso, come ricordato dallo stesso Gattuso: “Devo ringraziare il Valencia che mi ha supportato, il Tottenham lo scorso anno ci è cascato in pieno non abbiamo chiuso la trattativa. Però non è vero che ho lasciato la Fiorentina sapendo già del Tottenham, quell’offerta è arrivata dopo”. Non è mancata poi anche una riflessione sui social e sull’impatto che hanno sulla vita delle persone: “Possono distruggere una persona, penso a tanti giovani che magari commettono un errore e vengono marchiati a vita. Non tutti sono forti, bisogna lavorare su queste cose. Io lascio passare quello che viene detto, ma ci vorrebbero delle regole“.