Xavi annuncia il ritiro: “Voglio allenare, Cruyff il mio maestro”

Xavi-Hernandez

A poche ore dalla grande prestazione del Barcellona in Champions League, Xavi, uno che la storia l’ha fatta con i blaugrana, ha deciso di dire basta al calcio giocato. Il trentanovenne spagnolo, dopo 8 campionati, 4 Champions League, 3 Coppe del Mondo per club, 1 Mondiale e 2 Europei, ha comunicato l’addio al mondo del pallone attraverso una lettera inviata ai media qatarioti. Il centrocampista dell’Al Sadd ha parlato di molti aspetti, tra i quali anche il suo futuro.

Mai stanco di vincere

“Durante le prossime quattro settimane giocherò le ultime partite di una carriera indimenticabile, che è durata 21 anni e che mi ha portato in tutto il mondo. Vincere in Qatar (l’Al Sadd ha appena conquistato il campionato locale, la Qatar League of Stars) ha rappresentato un finale perfetto. Giocare a calcio fino a 39 anni è stato un privilegio, e ora mi piacerebbe concludere la stagione ai massimi livelli, vincendo la Coppa dell’Emiro e qualificandoci alla prossima fase della Champions League asiatica. Come atleta, non ti stanchi mai di vincere. Una volta che hai vinto un titolo, vuoi sempre vincere di più”.

xavi

Sulle orme di Cruyff

Questa è la mia ultima stagione da giocatore, però voglio capire cosa mi riserverà il futuro come allenatore. La mia filosofia rifletterà lo stile che abbiamo sviluppato per molti anni sotto l’influenza di Johan Cruyff e della Masía, che ha il suo massimo esponente nella forma di giocare a calcio nel Barcellona. Mi piace vedere squadre assumere il controllo del campo, giocare all’attacco e tornare all’essenza di ciò che tutti noi amavamo dei nostri giorni d’infanzia: calcio di possesso”.

Obiettivi chiari ed idee precise. Questo sarà il Xavi allenatore. E chissà se un giorno, magari non tanto lontano, lo vedremo allenare un certo Leo Messi