Zeman: “Insigne grande talento ma non sa difendere. Gasperini? Mentalità che colpisce. Mi rivedo in Italiano”

Si può dire che il calcio italiano sia in decadenza con l’eliminazione di 6 italiane su 7 dalle coppe europee? Probabilmente è ancora troppo presto per dirlo, ma è chiaro che qualcosa non vada, specialmente nella mentalità e nell’approccio alla gara. Molti uomini di questo sport, negli ultimi giorni, hanno espresso una propria opinione e, tra questi, c’è Zdenek Zeman. L’estimatore del 4-3-3 è intervenuto ai microfoni del Corriere dello Sport per parlare di ciò e di molto altro, come i talenti italiani che meriterebbero di andare all’Europeo.

Un’opinione su Roma-Napoli

“Non credo che la Roma risenta dalla gara in Ucraina, ma vedo meglio gli azzurri nonostante non siano molto costanti. È una stagione deludente, complessivamente, ma la vittoria di Milano è una speranza, riavvicina gli azzurri al quarto posto e consente almeno di credere che sia possibile qualificarsi per la Champions. Invece la Roma ha conquistato pochi punti contro le prime della classifica e domenica scorsa hanno cominciato anche a perdere con il Parma, anche questi sono segnali”. 

La pecca di Insigne

“A me le classifiche sui calciatori non piacciono, però lui ci mette qualità, ti diverte, fa le due fasi, anche se una di queste non è cosa sua… Quando bisogna difendere, lui non ne prende una. Però ci mette tanta buona volontà e comunque sa fare ombra al giocatore avversario. Solo che per andare a coprire è costretto a rimetterci qualcosa in chiave offensiva. Lui, Verratti, Immobile, Florenzi e Romagnoli meritano di andare agli Europei”.

Il problema del calcio italiano

“In Italia siamo indietro fisicamente, tecnicamente e anche tatticamente. Nessuno nega che, per natura nostra, non siamo mai stati grandi lavoratori. Però sta succedendo anche altro e di questo bisogna tenerne conto. La qualificazione della Roma ai quarti come unica squadra italiana è l’ennesimo campanello d’allarme. Vuol dire che qualche errore – ovviamente – si è commesso, se in precedenza sono uscite tutte”.  

La mentalità di Gasperini e la somiglianza con Italiano

“Gasperini ha una mentalità che colpisce, vuole sempre avere la palla e poi attacca, insegue la vittoria. In un calcio in cui in tanti passano la palla all’indietro, manco fossimo nel rugby, l’Atalanta fa altre cose e anche assai belle. Italiano non si accontenta, devo dire che penso un poco mi somigli. Vuole salvarsi attraverso il gioco: lo propone e non lo subisce. E non ha paura”.