Chi è Lucas Piton, il nuovo oriundo preconvocato in Nazionale che sogna la Serie A
Roberto Mancini stupisce ancora. Il ct della Nazionale per rinforzare la rosa ha pescato nuovamente in Sudamerica. Tra i preconvocati azzurri per le Final Four di Nations League è infatti presente il nome di Lucas Piton, terzino italo-brasiliano classe 2000 in forza al Vasco da Gama. Dopo Mateo Retegui l’ex allenatore
Roberto Mancini stupisce ancora. Il ct della Nazionale per rinforzare la rosa ha pescato nuovamente in Sudamerica. Tra i preconvocati azzurri per le Final Four di Nations League è infatti presente il nome di Lucas Piton, terzino italo-brasiliano classe 2000 in forza al Vasco da Gama. Dopo Mateo Retegui l’ex allenatore dell’Inter ha preferito nuovamente puntare su un calciatore oriundo, mettendo in risalto ancora una volta l’inesperienza dei giovani italiani.
La curiosità intorno a questo nuovo giocatore è tanta, perciò andiamo ad approfondire chi è Lucas Piton e il perché il suo nome è saltato agli occhi di Mancini e il suo staff. Molto si deve anche al Genoa che aveva già scoperto il ventiduenne che in estate proverà in tutti i modi a farlo sbarcare in Serie A.
Il primo approccio con il mondo del calcio e l’exploit nel Corinthians
Nato il 9 ottobre del 2000 a Jundiaì, comune di San Paolo da oltre 370mila abitanti, Lucas Piton Crivellaro è uno dei giocatori più in auge del campionato brasiliano e non a caso ha attirato le attenzioni dei club europei. Cresciuto nel settore giovanile del Corinthians, nel dicembre 2019 brucia le tappe e oltre ad entrare stabilmente a far parte della Prima Squadra, esordisce nella sconfitta per 2-1 contro il Fluminense.
Nel corso della partita servirà anche il suo primo assist per l’unica rete segnata dai Timao. Da quel momento la sua carriera con il club di San Paolo sarà totalmente in discesa, si stabilizzerà nell’undici titolare e in circa 3 anni totalizzerà ben 105 presenze condite da 2 gol e 11 assist. Con la maglia del Corinthians nel 2020 debutterà anche in Coppa Libertadores, competizione in cui però i brasiliani verranno prematuramente eliminati dai paraguaiani del Guaranì al secondo turno di qualificazione.
La consacrazione e il passaggio al Vasco Da Gama
A gennaio del 2022 dopo ben 6 anni, Piton da l’addio al Corinthians e si accasa al Vasco da Gama. La squadra di Rio de Janeiro spende 3 milioni di euro pur di strapparlo ai rivali e lo mette al centro del suo progetto. Fino ad ora con la maglia dei Vascao ha collezionato 19 presenze, 1 gol e ben 5 assist.
Nonostante la giovane età è già un leader all’interno dello spogliatoio del Vasco da Gama e a Rio sta trovando spazio e fiducia per valorizzarsi al meglio e tirare fuori il suo grandissimo potenziale, tanto che il suo nome è già finito sui taccuini di molti direttori sportivi di squadre europee. Tra di esse c’è il Genoa, che ha scelto il terzino classe 2000 come primo colpo della prossima stagione. Entrambe le società infatti sono di proprietà della 777 Partners e ciò aiuterà sicuramente per il passaggio di Piton in Serie A.
Spinta, grinta e tecnica: che tipo di giocatore è
Ciò che emerge su Piton è sicuramente la sua vocazione per l’attacco visti anche i tanti assist messi insieme nel campionato brasiliano. Fa sicuramente parte della generazione dei terzini moderni, che pensano più ad offendere che alla fase difensiva, ma ormai anche il tipo di gioco delle grandi squadre sfrutta il laterale basso come arma in più.
La sua dote migliore è sicuramente il cross, caratteristica ricercatissima ma che ormai raramente si trova. I suoi 175 centimetri non gli permettono di essere letale nel gioco aereo ma la grande dinamicità e la grinta che mette su ogni pallone lo aiutano anche nelle situazioni in cui dovrebbe essere sovrastato dagli avversari. Abituato a giocare con una difesa a 4, può tornare utile anche se utilizzato da esterno alto e di certo si abituerà se vuole trovare un posto nell’Italia.
La coronazione del sogno: la chiamata di Mancini
In questi anni Lucas Piton non è mai stato considerato dal suo Brasile, neanche per le categorie giovanili ma a quasi 23 anni la sua grande occasione è arrivata. Snobbato dalla Nazionale verdeoro, Roberto Mancini e il suo staff hanno visto qualcosa in lui e sfruttando il suo passaporto italiano ottenuto nel 2021, lo hanno preconvocato per i prossimi impegni degli Azzurri.
Non sappiamo ancora se sarà utilizzato per le Final Four della Nations League, ma sicuramente avrà modo di toccare con mano l’ambiente italiano e questa convocazione gli darà la giusta carica per impegnarsi ancora di più, soprattutto in attesa della chiamata della Serie A. Il ct marchigiano è andato in all in e ha puntato sul treno Piton, vedremo se sarà all’altezza del palcoscenico internazionale.