Genoa, Balotelli in trattativa per la risoluzione: il racconto del flop di “Super Mario”
Il ritorno di Mario Balotelli in Serie A si sta rivelando un fallimento e l’avventura al Genoa potrebbe terminare dopo appena tre mesi dal suo arrivo. Il feeling con Patrick Vieira non è mai scattato e lo scarso utilizzo conferma la bocciatura nei confronti del classe ’90. Dopo appena sei presenze e un totale di
Il ritorno di Mario Balotelli in Serie A si sta rivelando un fallimento e l’avventura al Genoa potrebbe terminare dopo appena tre mesi dal suo arrivo. Il feeling con Patrick Vieira non è mai scattato e lo scarso utilizzo conferma la bocciatura nei confronti del classe ’90. Dopo appena sei presenze e un totale di 56 minuti, la società rossoblù e l’entourage del calciatore sono in trattativa per la clamorosa risoluzione del contratto.
Il fallimento di Balotelli al Genoa: il pressing di Gilardino, il rapporto con Vieira e il futuro
Conclusa in estate l’esperienza in Turchia all’Adana Demirspor, Balotelli si rimette in gioco e si lega ufficialmente al club ligure il 28 ottobre 2024, generando grande entusiasmo tra i tifosi. A volere fortemente “Super Mario” è proprio l’allenatore Alberto Gilardino: “È un ragazzo che ha la motivazione e il fuoco che gli servirebbero per poter fare ancora bene. La società sa quale è il mio pensiero su di lui”. Il tecnico spinge per averlo in rosa e la proprietà lo accontenta per limitare l’emergenza infortuni nel reparto offensivo.
L’esordio arriva il 4 novembre in occasione del match contro il Parma: il trentaquattrenne entra all’86’ al posto di Jeff Ekhator ed esattamente sei minuti più tardi riceve il primo cartellino giallo. La scena si ripete anche contro il Como: ingresso in campo al 71′ e ammonizione per proteste al 79′.
All’improvviso, nel corso della sosta per le nazionali, il Genoa decide di esonerare Gilardino e al suo posto arriva Patrick Vieira. Mario conosce molto bene il tecnico francese, dato che i due sono stati compagni di squadra all’Inter e al Manchester City e si sono ritrovati anche al Nizza nella stagione 2018/19 in vesti diverse (uno allenatore e l’altro calciatore). Il rapporto è tutt’altro che idilliaco e nel gennaio del 2020 Vieira accusa pesantemente Balotelli: “La sua mentalità non si addice a uno sport di squadra come il calcio. Al Nizza volevo costruire una certa filosofia basata sulla compattezza e l’etica del lavoro, motivo per cui è stato davvero complicato per me lavorare con un giocatore come lui. La situazione era diventata ingestibile per entrambi e quindi abbiamo deciso di separarci”.
I due quindi si incontrano nuovamente ma, nonostante le dichiarazioni e i segnali di disgelo, la musica non cambia nemmeno al Genoa. Mario gioca alcuni spezzoni (27 minuti tra Cagliari, Udinese e Torino) senza lasciare il segno e resta in panchina contro il Milan. Nel match con il Napoli, invece, entra all’83’ e si rende pericolosissimo in due occasioni, sfiorando la rete del 2-2. La prestazione è incoraggiante ma si rivela soltanto una piccola luce nell’oscurità: “Super Mario” salta la trasferta di Empoli per influenza, resta seduto in panchina con Lecce e Parma e non viene convocato contro la Roma per un problema muscolare. I tifosi si interrogano sulle sue condizioni, ma il calciatore aveva già fatto chiarezza nei giorni precedenti con una storia pubblicata su Instagram: “Ci tengo a dire che sto benissimo fisicamente e che non ho alcun tipo di problema. Anticipo nel caso vengano dette in futuro cavolate (sportive) come è già successo in passato in queste situazioni. Un bacio a tutti e forza Genoa”.
Il resoconto della sua parentesi al Genoa è davvero negativo: appena 6 presenze (tutte da subentrato) dal 28 ottobre per un totale di soli 56 minuti (meno di 10 a partita). L’avventura al Grifone sembra ormai giunta al termine e le parti stanno ragionando sul futuro in seguito alla scadenza (fissata al 31 dicembre 2024) dei termini per esercitare unilateralmente la risoluzione del rapporto. La permanenza appare davvero complicata e le voci su un possibile trasferimento al Monza sono state smentite, motivo per cui l’ipotesi più accreditata potrebbe essere rappresentata da un periodo di pausa in attesa di un’offerta allettante. Concreto, invece, l’interesse del Bari ma il centravanti non vuole scendere in Serie B. “Super Mario” ha fallito di nuovo e probabilmente ora starà pensando: “Why always me?”.