L’Inter vince lo scudetto se… Tutte le combinazioni

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La speranza è l’ultima a morire. La trentottesima giornata del campionato di Serie A 2021/2022 potrebbe essere intitolata in questo modo per riferirsi alla rincorsa dell’Inter ed al sogno scudetto. Grazie alla vittoria per 1-3 ottenuta sul campo del Cagliari, i nerazzurri hanno rimandato la festa del Milan, trionfante per 2-0 contro l’Atalanta, all’ultima giornata, nella quale si deciderà il destino dei due club in vetta. Nel prossimo turno l’Inter affronterà in casa la Sampdoria di Giampaolo, mentre la banda di Pioli sarà protagonista al Mapei Stadium di Reggio Emilia, dove sfiderà un avversario complicato come il Sassuolo di Dionisi. Le due gare si disputeranno domenica 22 maggio alle ore 18.

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La situazione di classifica ad una giornata dalla fine del campionato

Gli uomini di Inzaghi si trovano al secondo posto grazie agli 81 punti totalizzati, merito di 24 vittorie, 9 pareggi e 4 sconfitte. In vetta c’è il Milan, che dista due lunghezze. Il traguardo è lì, ma tagliarlo per primi non dipende solo dai nerazzurri, i quali, infatti, devono sperare in uno scivolone dei cugini. Ad una giornata dal termine del campionato la classifica recita: Milan 83 punti ed Inter 81.

Cosa serve all’Inter per vincere lo scudetto?

Per vincere lo scudetto i nerazzurri hanno un solo risultato disponibile contro la Sampdoria, ovvero la vittoria. Nonostante il successo, però, l’Inter non è comunque sicura di portare a casa il titolo, infatti, l’unico modo per ottenerlo è sperare in una sconfitta del Milan. Ricordiamo che la Beneamata sfiderà la Sampdoria, mentre i rossoneri saranno ospitati dal Sassuolo. Ecco l’unica combinazione di risultati che permetterebbe ad Inzaghi di assicurarsi lo scudetto:

  • L’Inter vince contro la Sampdoria ed il Milan perde contro il Sassuolo
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La disfatta negli scontri diretti costa carissimo: cosa succederebbe se Inter e Milan arrivassero a parità di punti in classifica?

L’Inter, quindi, vincerà il campionato solo grazie ad una vittoria e ad una sconfitta del Milan poiché salirebbe ad 84 punti, a differenza dei rossoneri, che rimarrebbero fermi a quota 83. Anche qualora i due club terminassero la stagione pari, i nerazzurri sarebbero spacciati. La spiegazione arriva direttamente dall’articolo 51 del regolamento stilato dalla FIGC, nel quale ci si concentra sul concetto di classifica avulsa e sui criteri che la determinano. Le regole utilizzate per stabilire la posizione di due società appaiate in classifica con gli stessi punti sono le seguenti:

  • Punti ottenuti negli scontri diretti
  • Differenza fra reti segnate e subite negli scontri diretti
  • Differenza fra reti segnate e subite nell’arco dell’intero campionato
  • Maggior numero di reti segnate nell’arco dell’intero campionato
  • Sorteggio
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Ipotizzando quindi che Inter e Milan arrivino entrambe ad 84 punti, il primo posto rimarrebbe comunque nelle mani degli uomini di Pioli grazie al primo criterio utilizzato per stabilire la classifica avulsa, ovvero i punti ottenuti negli scontri diretti. All’andata del derby di Milano (dodicesima giornata) regnò l’equilibrio ed il match terminò sul punteggio di 1-1: alla rete di Calhanoglu rispose l’autorete di De Vrij. Inoltre Lautaro Martinez sbagliò un calcio di rigore. Nella sfida di ritorno (ventiquattresimo turno) non è bastata una buona prestazione da parte dei ragazzi di Inzaghi, i quali si sono dovuti arrendere alla furia di Giroud, autore della fondamentale doppietta con cui il Milan ha ribaltato la partita e vinto 1-2. Il rigore sprecato da Lautaro Martinez e le incredibili due reti di Giroud in tre minuti potrebbero essere la chiave nel caso in cui le due squadre arrivassero a parità di punti: nei due scontri diretti l’Inter ha collezionato solamente un punto, mentre il Milan ne è uscito imbattuto ed ha portato a casa 4 punti su 6 disponibili. Ecco il motivo per cui i nerazzurri devono sperare solamente nella vittoria contro la Sampdoria e nella clamorosa debacle dei cugini contro il Sassuolo per vincere uno scudetto combattuto fino all’ultima giornata come non accadeva da anni.