Bernardeschi messo fuori rosa dal Toronto: Milan e Lazio interessate a riportarlo in Italia
L’avventura di Federico Bernardeschi in MLS potrebbe già essere arrivata al capolinea. Dopo il mancato accesso ai playoff dello scorso campionato, il suo Toronto non ha iniziato benissimo la nuova stagione. I canadesi hanno infatti raccolto solo 13 punti nelle prime 14 partite e ritrovandosi ultimi nel gruppo dell’East
L’avventura di Federico Bernardeschi in MLS potrebbe già essere arrivata al capolinea. Dopo il mancato accesso ai playoff dello scorso campionato, il suo Toronto non ha iniziato benissimo la nuova stagione. I canadesi hanno infatti raccolto solo 13 punti nelle prime 14 partite e ritrovandosi ultimi nel gruppo dell’Eastern Conference. Poco dopo l’ultima sconfitta arrivata contro Austin, l’ex Juventus accompagnato dall’altro italiano, Lorenzo Insigne, hanno organizzato una videochiamata per chiedere l’esonero dell’allenatore Bob Bradley.
Il padre di Michael, ex centrocampista della Roma, è stato però confermato dalla società alla guida della squadra. Il TFC, come riportato da The Athletic, ha poi ha deciso di mettere fuori rosa Bernardeschi per evitare nuove rivolte all’interno dello spogliatoio. Ora il ventinovenne nato a Carrara dovrà cercare di ricucire il rapporto con il tecnico oppure cercarsi una nuova squadra.
L’ipotesi del ritorno in Italia
Si è aperto quindi un nuovo scenario che prevederebbe il ritorno di Bernardeschi in Serie A. Secondo quanto riportato da DAZN, sulle tracce del classe 1994 ci sarebbero Lazio e Milan che sono alla ricerca di un nuovo esterno che possa far rifiatare i titolari. Si è rallentata invece la trattativa che vedeva l’ex Fiorentina vicino al Napoli, poiché l’incertezza della panchina partenopea ha di fatto bloccato il calciomercato.
Ciò che avvicina nuovamente Bernardeschi in Italia è il cambio di agente. L’ex Juventus è infatti tornato sotto la procura di Beppe Bozzo, che starebbe spingendo per un ritorno in patria. Potrebbe dunque finire qui l’avventura di “Brunelleschi” in America, dopo sole 29 presenze 11 gol e 5 assist. Dall’euforica presentazione del suo arrivo in Canada, ora l’ultimo ricordo dei tifosi del Toronto potrebbero essere le parole al veleno lanciate dal calciatore verso l’allenatore.