FIGC, prosciolti l’Hellas Verona e il presidente Setti dall’accusa di appropriazione indebita e autoriciclaggio
Buone notizie per l’Hellas Verona. Il Tribunale Federale Nazionale ha deciso di prosciogliere il presidente Maurizio Setti e la società scaligera dall’accusa di appropriazione indebita e autoriciclaggio. La Guardia di Finanza di Bologna, infatti, con l’operazione denominata “Scala Greca”, aveva avviato delle indagini s
Buone notizie per l’Hellas Verona. Il Tribunale Federale Nazionale ha deciso di prosciogliere il presidente Maurizio Setti e la società scaligera dall’accusa di appropriazione indebita e autoriciclaggio. La Guardia di Finanza di Bologna, infatti, con l’operazione denominata “Scala Greca”, aveva avviato delle indagini sul patron circa la presunta sottrazione di 6,5 milioni di euro al club veronese per ristrutturare una società bolognese sull’orlo del fallimento. Già nell’aprile del 2021 la Corte di Cassazione aveva annullato il provvedimento del Tribunale del Riesame di Bologna, che aveva confermato il sequestro preventivo di quella ingente somma.
La nota della FIGC
“Il Tribunale Federale Nazionale presieduto da Roberto Proietti ha prosciolto il presidente del Verona Maurizio Setti e la società gialloblù. Il patron del Verona era stato deferito in ordine alle indagini della Guardia di Finanza di Bologna nell’ambito dell’operazione denominata ‘Scala Greca’, che vedevano Setti indagato per appropriazione indebita e autoriciclaggio”.