OK Calciomercato

KickOff – The Last Dance: Pierluigi Pardo ospite del Pengwin

Giovedì 15 giugno sul canale Twitch del Pengwin uscirà una nuova puntata di Kickoff. “KickOff – The Last Dance” il nome dell’episodio: il grande ospite sarà Pierluigi Pardo, noto giornalista televisivo in grado di abbinare ironia e scaltrezza all’ampissima competenza che lo contraddistingue. Si parlerà inevitabilmente

Redazione
Condividi

Giovedì 15 giugno sul canale Twitch del Pengwin uscirà una nuova puntata di Kickoff.

“KickOff – The Last Dance” il nome dell’episodio: il grande ospite sarà Pierluigi Pardo, noto giornalista televisivo in grado di abbinare ironia e scaltrezza all’ampissima competenza che lo contraddistingue.

Si parlerà inevitabilmente della stagione appena terminata, un anno di calcio che ha detto molto a livello italiano e internazionale.

Pierluigi Pardo a KickOff

Il Napoli ha dominato la Serie A riuscendo a conquistare il sorprendente terzo scudetto della sua storia. Sorprendente non tanto per il successo in sé, quanto per la facilità con cui gli uomini di Luciano Spalletti si sono laureati Campioni d’Italia, sbaragliando letteralmente la concorrenza.

In Europa il calcio nostrano si è fatto rispettare, ma è mancata la ciliegina sulla torta.

L’Inter si è resa protagonista di una cavalcata entusiasmante che ha portato la squadra di Simone Inzaghi in finale di Champions League. Nel match per il titolo i nerazzurri hanno sfiorato l’impresa, ma il gol di Rodrigo e diversi errori sottoporta di Lukaku e compagni hanno consegnato la coppa dalle grandi orecchie al Manchester City di Pep Guardiola.

In Europa League molto bene ha fatto la Roma. I giallorossi non hanno avuto un cammino facile, ma la personalità che José Mourinho ha iniettato nei suoi ragazzi ha fatto la differenza. In finale sono stati fatali i calci di rigore: tanto per cambiare a spuntarla è stato il Siviglia.

In conclusione una coriacea Fiorentina è andata vicina al colpo grosso nella più “piccola” delle coppe europee, la Conference League. Applausi per i viola, sconfitti solo al 90’ in finale dal West Ham.

Tre secondi posti che certificano da una parte il ritorno ad alto livello del calcio italiano, dall’altro la necessità di migliorare ancora per riuscire finalmente a tornare in vetta in Europa e nel mondo.