Napoli: il punto sui riscatti di Gollini, Raspadori e Simeone
Per i campioni d’Italia del Napoli è arrivato il momento di iniziare a programmare la rosa per il prossimo anno. Il primo punto all’ordine del giorno sono i riscatti dei vari giocatori arrivati in prestito ad inizio anno e che ora vogliono rimanere in azzurro. Chi è sicuro di rimanere in Campania è Giacomo Raspadori.
Per i campioni d’Italia del Napoli è arrivato il momento di iniziare a programmare la rosa per il prossimo anno. Il primo punto all’ordine del giorno sono i riscatti dei vari giocatori arrivati in prestito ad inizio anno e che ora vogliono rimanere in azzurro. Chi è sicuro di rimanere in Campania è Giacomo Raspadori. Per l’attaccante classe 2000, autore di 6 gol e 4 assist in 29 presenze, è ufficialmente scattato l’obbligo di riscatto dal Sassuolo, che incasserà 25 milioni di euro più ulteriori 5 di bonus per aver raggiunto la qualificazione in Champions League per la terza volta negli ultimi 5 anni.
Poi c’è da affrontare il discorso Giovanni Simeone. Diversamente da Raspadori, l’attaccante argentino non ha raggiunto le condizioni necessarie affinchè scattasse l’obbligo di riscatto in favore dell’Hellas Verona. Infatti, se la prima condizione fosse centrare la qualificazione in Champions, la seconda riguardava i gol segnati. L’ex Fiorentina ne avrebbe dovuti segnare 20 in stagione, ma a 4 giornate dalla fine del campionato è ancora fermo ad 8. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport però, Aurelio De Laurentiis sarebbe comunque disposto a versare i 12 milioni di euro necessari per trattenere Simeone, che si è ampiamente meritato la conferma in azzurro.
Da delineare anche la situazione Gollini e l’affare Zanoli-Bereszynski
Infine da risolvere c’è la questione legata a Pierluigi Gollini e a Bartosz Bereszynski. Il futuro del portiere di proprietà dell’Atalanta è ancora incerto, perchè anche se ha dimostrato di esserci nelle poche volte in cui è stato chiamato in causa, per riscattarlo servono 8 milioni di euro. L’estremo difensore vorrebbe rimanere ma, sempre secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, i partenopei starebbero prendendo tempo per chiedere uno sconto alla Dea.
Chi invece sembra destinato a non rimanere è proprio il terzino polacco arrivato nella sessione di calciomercato invernale. Il riscatto del trentenne è fissato a 1,8 milioni di euro, ma aldilà delle poche chance che Spalletti gli ha concesso, a fine anno dalla Sampdoria tornerà Alessandro Zanoli che sempre a gennaio ha compiuto il percorso inverso di Bereszynski. Il classe 2000 ha convinto la dirigenza partenopea, che sarà utilizzato come sostituto di capitan Giovanni Di Lorenzo.