OK Calciomercato

Roma, tra priorità e suggestioni: il punto sul mercato targato Mourinho

La Roma per compiere un altro passo in avanti nel processo di crescita, per Josè Mourinho ha bisogno di colmare alcune lacune importanti. Lo Special One avrebbe individuato le zone di campo da infoltire: servono, infatti, un difensore, un centrocampista ed un attaccante di peso che possa fare da spalla o da alternativa

Redazione
Condividi

La Roma per compiere un altro passo in avanti nel processo di crescita, per Josè Mourinho ha bisogno di colmare alcune lacune importanti. Lo Special One avrebbe individuato le zone di campo da infoltire: servono, infatti, un difensore, un centrocampista ed un attaccante di peso che possa fare da spalla o da alternativa a Tammy Abraham.

Roma, i nomi indicati da Mourinho: diverse le idee

Secondo Il Corriere dello Sport, Mourinho avrebbe già tenuto un summit di mercato con il general manager Tiago Pinto per individuare alcuni prospetti per la prossima stagione. L’ipotesi legata a Paulo Dybala al momento sarebbe solo una grandissima suggestione, ma nulla fa pensare che la Roma non ci possa provare. I profili su cui lo Special One potrebbe decidere di spingere sarebbero tanti, soprattutto in difesa: uno su tutti è il centrale del Feyenoord Marcos Senesi, che potrebbe essere presto convocato dal ct azzurro Mancini. L’alternativa sarebbe Theate del Bologna, con cui si potrebbe parlare anche di Marko Arnautovic. Per il ruolo di terzino destro il profilo è sempre quello di Diogo Dalot del Manchester United.

A centrocampo molto dipenderà dal riscatto o meno di Sergio Oliveira dal Porto, fissato a 12 milioni di euro. Il nome più caldo è legato a Nemanja Matic che potrebbe sbarcare nella Capitale a parametro zero, dopo aver rescisso il contratto con lo United. Davanti spazio alla fantasia, con il nome di Dybala che fa scuotere la piazza calda e con quello di Marko Arnautovic sullo sfondo. Il gradino da raggiungere per giocarsi la qualificazione in Champions League passa soprattutto dal mercato. E Tiago Pinto lo sa.